Per il 26 anni consecutivo per il primo weekend di primavera i volontari del FAI organizza le Giornate FAI di Primavera dedicate alla riscoperta del patrimonio storico, artistico e culturale del nostro Paese. Una grande festa dei Beni Culturali aperta a tutti e alla quale in 26 anni di storia hanno partecipato più di 10 milioni di Italiani che hanno avuto l’opportunità di visitare oltre 12.000 luoghi solitamente chiusi al pubblico in più di 5.000 città di tutta Italia. In occasione delle Giornate FAI di Primavera, la scoperta di un luogo speciale dell’immenso patrimonio paesaggistico italiano non è solo un’esperienza che va ad arricchire il bagaglio culturale di ogni visitatore, ma un’occasione straordinaria di incontro tra persone di età, interessi, provenienza diversi unite dal desiderio di conoscere luoghi eccezionali del proprio territorio. Luoghi di cui tornare a fruire come visitatori e sui quali accendere i riflettori affinché possano essere tutelati e valorizzati.

Questa edizione vedrà protagonisti 1.100 luoghi aperti in 430 località in tutte le regioni, grazie alla spinta organizzativa dei 325 gruppi di delegati sparsi in tutta Italia e grazie ai 40 mila Apprendisti Ciceroni che guideranno i visitatori. Un lavoro mastodontico, quello del Fai, che, prendendo per mano tutti e accompagnando gli italiani a specchiarsi nella stupefacente varietà del Paese più bello, è riuscito nell’impresa di aprire luoghi spesso inaccessibili e dar loro un’eccezionale visibilità. Ogni edizione ha un tema speciale, quello del 2019 è il “Ponte tra le culture”, un modo diverso di guardare l’Italia facendoci viaggiare per tutto il mondo con lo scopo di raccontare le diverse influenze culturali straniere disseminate in tutta la Penisola. Molti dei beni Fai che aprono le loro porte testimoniano la ricchezza derivata dall’incontro e dalla fusione tra la nostra tradizione e quella dei Paesi europei, asiatici, americani e africani. Ecco perché in alcuni di questi luoghi le visite saranno curate da oltre un centinaio di volontari di origine straniera: spiegheranno gli aspetti storici, artistici e architettonici della loro cultura di provenienza che, a contatto con la nostra, hanno contribuito a dar vita al patrimonio italiano. Sul sito del Fai l’elenco completo dei luoghi visitabili che vanno dal Palazzo della Consulta a Roma allo stadio Artemio Franchi di Firenze passando per Melegnano, in provincia di Milano, dove sarà aperto il castello cinquecentesco di proprietà dei Medici ma anche il Palazzo Ducale di Modena, sede dell’Accademia Militare o la “Passeggiata del Re” all’interno del Palazzo Reale di Torino e il Bastione di Saint Remt di Cagliari.

L’elenco completo dei siti delle Giornate Fai di Primavera

Palazzo della Consulta - Roma
Bastione di Saint Remy - Cagliari
Stadio Artemio Franchi - Firenze