Treno Storico 03 640x427Le eccellenze enogastronomiche, i paesaggi e la cultura dei territori siciliani da esplorare a bordo dei treni storici. E’ l’offerta proposta per i “Treni storici del gusto”, gli itinerari turistici promossi dall’assessorato regionale al Turismo e dalla Fondazione Fs Italiane. Sono 23 gli itinerari turistici proposti a bordo di carrozze d’epoca che, da sabato 28 luglio e sino al 9 dicembre, saranno a disposizione di appassionati di paesaggi ma anche di cibo. Quest’anno, infatti, alle corse in treno storico sono abbinate iniziative culturali ed enogastronomiche in collaborazione con i presidi Slow Food. La storia, l’archeologia, la natura costituiranno, di volta in volta, le quinte di uno scenario in continuo mutamento: dalla meravigliosa Ferrovia del Barocco, la Siracusa – Ragusa, punteggiata da centri storici quali Modica, Noto, Scicli, Ragusa Ibla, alle linee costiere, la jonica e la tirrenica, che condurranno il viaggiatore lungo itinerari che comprendono i centri più importanti della storia e della cultura siciliane: Taormina, Catania, Cefalù, Palermo e Messina.

Quando si parla della Sicilia non si può fare riferimento alla ricchezza del patrimonio archeologico, uno dei più importanti a livello mondiale. Anche in questo caso i binari della Fondazione FS Italiane e i suoi treni consentiranno viaggi dal sapore millenario agli amanti del patrimonio archeologico della Sicilia Greca. Sarà così possibile percorrere la linea storica Agrigento – Porto Empedocle, con accesso diretto al meraviglioso parco archeologico di Akragas; andare da Palermo a Segesta, famosa per il suo tempio greco del V sec. a.C.; visitare la villa romana del Casale di Piazza Armerina, con i celebri mosaici romani del IV sec. d.C., e l’area archeologica di Morgantina, nei pressi di Aidone, che conserva importanti resti dell’antica città greca del III-IV sec. a.C.. Per gli amanti della storia ferroviaria isolana si tratterà anche di un viaggio nella memoria della soppressa linea a scartamento ridotto che un tempo univa Dittaino, Piazza Armerina e Caltagirone, la linea dei minatori zolfatari, attiva dal 1912 al 1972. Rispetto alle edizioni precedenti, quest’anno si vuole coccolare il viaggiatore anche con l’eccezionale cucina siciliana.  I viaggiatori del “Treni storici del gusto”, infatti, degustare sia a bordo treno che a terra, tanti piatti e prelibatezze della cucina siciliana partecipando a sagremanifestazioni culturali ed eventi a carattere enogastronomico organizzati nei vari comuni attraversati dalle linee ferroviarie e dai treni della Fondazione FS italiane.

“Il treno ci riporta ad un ritmo di viaggio da assaporare lentamente – ha detto il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – un’occasione in più non solo per i turisti, ma anche per i tanti siciliani che, grazie a questa iniziativa, possono riscoprire il proprio territorio”. Soddisfatto il direttore di Fondazione FS Italiane, Luigi Cantamessa: “Ben 23 itinerari che consentiranno al visitatore di vivere una esperienza autentica ed alternativa e di riscoprire le meraviglie dell’Isola da un altro punto di vista: affacciato dal finestrino di una vettura degli anni ’30 che si inerpica tra ripidi tornanti e verdi campagne baciate dal sole e inebriato dai profumi di un territorio incontaminato”. Il programma completo dei “Treni storici del gusto 2018” e il dettaglio delle modalità di acquisto dei biglietti saranno consultabili sul sito http://www.fondazionefs.it/ e visitsicily.info.