vin1 640x467Gli italiani nel 2016 hanno acquistato dagli scaffali dei supermercati 500 milioni di litri di vino, spendendo 1,5 miliardi di euro. E’ quanto emerso oggi a Vinitaly nel corso della 13° tavola rotonda organizzata da Veronafiere sul tema del vino nella Grande distribuzione in cui è stata presentata la ricerca dell’istituto IRI. Il 60% degli acquisti ha riguardato vini con riferimento territoriale, DOC, DOCG e IGT, che è anche il comparto che cresce maggiormente, +2,7 nel 2016 e +4,9% nel primo bimestre 2017. Dalla ricerca dell’IRI cambiano anche le abitudini dei consumatori: diminuiscono gli acquisti dei bottiglioni da un litro e mezzo, dei vini sfusi, delle damigiane, e dei brik, mentre la bottiglia da 75cl è sempre più regina del mercato. I vini fermi sono più richiesti dei vini frizzanti, che probabilmente risentono del boom degli spumanti (+7% nel 2016). Crescono rapidamente anche i vini biologici, una proposta ancora di nicchia nella Grande distribuzione. A contribuire il graduale ricambio generazionale e il rinnovato interesse dei giovani per il vino. L’86% dei consumatori nella Grande distribuzione evidenziano che l’86% di essi è propenso a sperimentare nuovi prodotti, si informa sulle novità a scaffale, spesso sui siti web di settore (il 33%).