Metti il linguaggio di Papa Francesco al centro di un circuito semiotico che con lui è esploso. Metti il pontefice in un volume per analizzare il suo modo “nuovo” di comunicare, una sorta di “irritualità” in senso positivo. Mescolate tutto e otterrete “Il racconto di Francesco. La comunicazione del Papa nell’era della connessione globale“, volume curato da due docenti, Paolo Peverini e Anna Maria Lorusso, e pubblicato da LUISS University Press.  Stamane la presentazione nella sede Rai di viale Mazzini a Roma. “Il libro – ha spiegato Monsignor Dario Edoardo Viganò, Prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede – nasce da un incontro sulle modalità di narrazione del Papa, cui ho partecipato l’anno scorso a Bologna. In quell’occasione si è sviluppato un dialogo con la comunità dei semiologi italiani. Si è colta l’importanza di studiare alcune prassi comunicative di Francesco, che sono diventate oggetto di analisi accademica“. Ma sentiamo le parole di Monsignor Viganò