Vienna Cammarota - ritratto Goethe, TischbeinVienna Cammarota, 68enne escursionista salernitana e guida ambientale AIGAE, è la prima donna al mondo che sta facendo a piedi il viaggio di Goethe, 231 anni dopo lo scrittore tedesco. Partita più di due mesi fa da Karlovy Vary, nella Repubblica Ceca, è giunta a Roma nella casa in cui visse Goethe in Via del Corso 18. Il suo lungo cammino, che ora prosegue verso sud, è un modo per promuovere la conoscenza di territori e culture, e riscoprire il gusto di un turismo lento.
“Essere qui è come tornare a casa mia. In queste settimane sono andata sempre alla ricerca di Goethe, dove ha alloggiato, dove è stato. Ora trovarmi dove lui ha vissuto è davvero una grande emozione”, afferma.

Wolfgang Goethe partì da Karlovy Vary il 3 settembre del 1786 e grazie al suo libro Viaggio in Italia il mondo conobbe le bellezze del nostro Paese. La Cammarota è partita il 28 agosto scorso, ha attraversato a piedi la Boemia, la Baviera, l’Austria, il Trentino, il Veneto, l’Emilia Romagna, l’Umbria, poi ha deviato dal percorso per andare in Abruzzo e raggiungere le guide AIGAE alla convention nazionale di Civitella Alfedena.
“Ho avuto paura di non farcela durante il percorso – ammette – e ho visto molto degrado alle porte di Roma quando ho dovuto seguire la pista ciclabile per entrare in città”. L’escursionista riparte zaino in spalla verso Caserta, e spera di poter continuare fino in Sicilia, magari nei prossimi mesi, ma non si pone limiti: “Sto pensando di studiare La Via di Marco Polo e di farla a piedi fino in Cina”.

Vienna Cammarota in AbruzzoPer coincidenza, l’arrivo a Roma della grande camminatrice è avvenuto in contemporanea con il lancio del portale web www.camminiditalia.it, mappatura di percorsi e itinerari per una mobilità slow. Al momento contiene oltre 40 cammini: ci sono quelli dedicati ai santi, come i cammini francescani, laureatani e benedettini, quelli dedicati ai briganti come il sentiero che attraversa l’Aspromonte, il cammino di Dante che attraversa i luoghi dove il poeta visse in esilio e scrisse la Divina Commedia, il sentiero della Pace che ripercorre luoghi e memorie della Prima Guerra Mondiale, e ancora la Via Appia, la Via Francigena, la Via degli Dei, il cammino di San Vicinio, la Via degli Abati, il sentiero Liguria, la Via Romea Germanica, il Sentiero del Dürer e tanti altri. Vie “verdi” da percorrere a piedi, in bicicletta o a cavallo. Un apposito Comitato, composto dal Ministero dei Beni culturali e del Turismo, da Regioni, Province autonome e dall’ANCI, ha elaborato i criteri per ammettere nel Portale dei Cammini i singoli itinerari e sta vagliando ulteriori proposte.