Crescono le Spighe Verdi, le località premiate le qualità ambientali e le buone pratiche di sostenibilità dei comuni rurali. Sono 31 le località rurali infatti che hanno ottenuto lo speciale riconoscimento, 4 in più rispetto al 2017, assegnato da di Fee Italia – Foundation for Environmental Education e Confagricoltura. Il premio 2018 va a 31 località in 12 Regioni (rispetto allo scorso anno si è aggiunta la Calabria). Le Marche con 6 comuni (Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano e Numana) guidano la classifica davanti a Toscana con 5 località (Castellina in Chianti, Massa Marittima, Castagneto Carducci, Fiesole e Bibbona) e Campania (Agropoli, Positano, Pisciotta, Massa Lubrense e Ascea). Seguono, con tre località ciascuna, la Puglia (Castellaneta, Ostuni e Carovigno) e il Veneto (Calalzo di Cadore, Caorle, Montagnana). Vantano invece due località il Lazio (Canale Monterano e Gaeta) e l’Abruzzo (Tortoreto e Giulianova), mentre c’è un comune rurale per ognuna delle restanti regioni presenti nell’elenco: Piemonte (Alba), Liguria (Lavagna), Umbria (Montefalco) e Sicilia (Ragusa).

Positano 1
Ragusa

Tra i 67 indicatori presi in considerazione da FEE e Confagricoltura sono stati la partecipazione pubblica; l’educazione allo sviluppo sostenibile; il corretto uso del suolo; la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura; la qualità dell’offerta turistica; l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione; la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata; la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio; la cura dell’arredo urbano; l’accessibilità per tutti senza limitazioni.