Il viaggio verso l’oro comincia in aeroporto, come segno di buon auspicio per l’Italia. Non a caso sarà Fiumicino ad ospitare il Mondiale di scherma paralimpico, il primo in Italia, tenuto a battesimo stamane nello splendido scenario del Terminal 3 del Leonardo da Vinci, grazie all’organizzazione degli Aeroporti di Roma. Dal 7 al 12 novembre oltre 220 atleti di 30 paesi saliranno in pedana nelle hall dell’Hilton Rome Airport Hotel, per un evento che sarà trasmesso in diretta tv e streaming da Rai Sport, ma che potrà essere seguito sui maxischermi anche dagli oltre 130.000 passeggeri che ogni giorno transitano in media al Leonardo da Vinci. Il vantaggio di “giocare” in casa galvanizza la pattuglia azzurra, capitanata dalla straordinaria Bebe Vio, campionessa paralimpica a Rio 2016 nel Fioretto. Con lei, oggi, erano presenti lo sciabolatore e spadista Alessio Sarri, Alberto Andrea Pellegrini, sciabola, William Russo, pluridecorato nella spada, e il ct della nazionale di sciabola paralimpica, Marco Ciari. Tutti sorridenti, tutti emozionatissimi. “Qualche anno fa i campionati paralimpici erano nello scantinato, ora c’è la fila per vederli” ha ricordato il presidente della Federscherma, Giorgio Scarso. “La cosa più bella è vincere in casa in una manifestazione così: godetevela tutta”, è stato l’augurio del presidente del Comitato Paralimpico Italiano, Luca Pancalli. Quattro i titoli in palio ogni giorno. La speranza è che si tingano soprattutto d’azzurro.

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