5ffdde31 c5c8 49dc 9aad 57ab437243e9 large 640x360La certezza è che non vi sono certezze. E’ ancora in corso l’indagine sulle tre bombe che ieri hanno colpito il pullman del Borussia Dortmund provocando il ferimento di Bartra, operato nella notte. Si segue la pista islamica. Nei pressi del luogo delle esplosioni è stata infatti trovata una lettera che fa riferimento ai Tornado in Siria e alla strage del mercatino di Natale a Berlino. Poche righe non firmate e senza alcun simbolo, per la polizia tedesca  potrebbe essere un tentativo di depistaggio. C’è poi un’ipotesi antifascista. Il gruppo “Antifa-Duktus” avrebbe rivendicato l’attacco, messo in atto per punire una società che non si opporrebbe a fenomeni di razzismo e nazismo della propria tifoseria. Non si esclude poi che il gesto sia stato compiuto proprio dagli stessi sostenitori del Dortmund, che già in passato hanno minacciato di morte l’amministratore delegato del club Watzke per aver, a detta loro, aiutato la polizia a distribuire più di 100 diffide per gli incidenti avvenuti prima della gara col Lipsia. Una tifoseria, quella del Borussia, che da shashtag dortmund 640x279ubito si è però contraddistinta per un gesto di nobiltà estrema su Twitter, dove è stato lanciato l’hashtag #bedforawayfans, ossia “un letto per i tifosi ospiti”.
L’iniziativa è nata per offrire ospitalità ai tifosi del Monaco rimasti in Germania in attesa del recupero odierno della partita di Champions League. Bel gesto di Fair play, come quello dei monegaschi, che all’annuncio delle esplosioni dato dallo speaker del Signal Iduna Park hanno intonato cori a sostegno dei padroni di casa urlando “Dortmund Dortmund”. Questo sì, è l’aspetto più bello di una brutta vicenda.