Tartufo 01Con oltre 2 mila tartufai in 40 mila abitanti, Città di Castello celebra per quattro giorni il tartufo bianco con la Mostra Mercato Nazionale. Dal 1° al 4 novembre ad animare il centro storico saranno numerose iniziative, che vanno dai mercati artigianali alle degustazioni, dai laboratori del gusto agli show cooking, fino alla gara di cani da tartufo. Un esercito di cavatori, circa un tifernate ogni venti, che fa di Città di Castello, soprattutto nella stagione clou di questa produzione, una fabbrica vera e propria di tutte le taglie e per tutte le tasche. A fare da fil rouge sarà naturalmente la conoscenza diretta di questa autentica eccellenza regionale, che da sempre cresce sul territorio con le sue diverse varianti stagionali. Non a caso, lo slogan scelto per l’appuntamento del 2018 è “Le quattro stagioni del Tartufo”, a dimostrazione di un’area fortemente vocata e in grado di offrire questo prezioso fungo ipogeo tutto l’anno: accanto alla trifola infatti, il celebre Tuber Magnatum Pico, protagonista della stagione autunnale, e quindi della Mostra, in queste stesse terre è possibile trovare il nero pregiato (Tuber melanosporum) durante l’inverno, il bianchetto, o marzuolo (Tuber borchii), in primavera e il tartufo nero estivo, o scorzone (Tuber aestivum), nel periodo più caldo dell’anno.

La valorizzazione della produzione non è tuttavia l’unico tema al centro della 39/ma Mostra del tartufo tifernate. All’interno della fiera è stato messo infatti a punto un massiccio programma di attività che intende valorizzare in chiave turistica tutto il patrimonio enogastronomico del territorio, con un occhio attento alle sue bellezze artistiche e architettoniche e al divertimento. Tribuna d’onore ai mille e uno modi per conoscere, acquistare, degustare la trifola dell’Alto Tevere, protagonista della mostra mercato I sapori del Tartufo in Piazza Matteotti, dove il visitatore potrà avere un incontro ravvicinato con chi cerca e lavora la trifola dell’Alto Tevere. Dal bosco alla tavola una grande varietà di pezzature e di prodotti al tartufo, per ogni gusto e per ogni tasca.

Tartufo 02 640x480

Trifola e musica è un binomio che la Mostra 2018 ha scelto per Sulle note del tartufo, sabato 3 novembre, una serata di divertimento musicale e culinario nel centro storico, punteggiato da esibizioni e degustazioni a tema. Accanto al salone e al mercato interamente dedicati del tartufo, spazio anche al vino, all’olio evo, alla biodiversità, alle eccellenze nazionali e quelle umbre. I menu dei piatti della tradizione saranno proposti con degustazioni a tema da Slow Food. Il focus sulla cucina prevede anche i Menu d’autore all’interno del circuito dei ristoranti del club del Tartufo e la diffusione di un ricettario (cartaceo e digitale, quest’ultimo disponibile sul sito della manifestazione) creato ad hoc con ingredienti e modalità di preparazione dei piatti tipici a base di trifola altotiberina. Ad arricchire il tutto, la possibilità di godere delle opere di grandi artisti come Raffaello, Luca Signorelli e Alberto Burri in un viaggio nell’Umbria medievale, tra Rinascimento e arte contemporanea. Grazie infatti alla Card Musei, gli amici del Tartufo avranno un ingresso agevolato ai tre musei di Burri e alla Pinacoteca comunale. Saranno quindi quattro giorni all’insegna del gusto e della cultura tra prodotti tipici e tradizioni regionali, insieme ai grandi chef del panorama umbro e italiano che con la loro creatività interpreteranno la trifola nello spazio Showcooking White Truffle, un punto di incontro tra professionisti e pubblico di appassionati. Per i più audaci, infine, la 39^ Mostra Nazionale del tartufo bianco di Città di Castello organizza avventurose escursioni nei boschi dell’Appennino alla ricerca del prelibato Tuber Magnatum Pico. Una vera e propria ‘caccia’ in compagnia dei tartufai per sperimentare le tecniche della cavatura.