IMG 2053 1024x683Dopo la vittoria del No al referendum Alitalia e i primi passi verso il commissariamento, cosa cambia per chi ha acquistato un biglietto con la nostra ex compagnia di bandiera? Alitalia con un comunicato stampa ha rassicurato che il programma e l’operatività dei voli al momento non subiranno modifiche. Chi ha acquistato un biglietto da qui a fine estate può restare relativamente tranquillo, perché l’amministrazione straordinaria ha lo scopo di garantire il più possibile l’operatività del servizio per far arrivare soldi in cassa. Chi deve volare dopo l’estate deve prendere in considerazione la richiesta di rimborso.
In ogni caso, fino a quando la compagnia opererà, resteranno valide tutte le regole relative ai biglietti acquistati e le protezioni previste dal Codice del consumo. In caso di stop ai voli, per chi ha acquistato il biglietto direttamente dalla compagnia rientrerà tra i creditori nella liquidazione aziendale, con ben poche speranze di recuperare integralmente il costo del biglietto. Chi invece ha un titolo di viaggio che fa parte di un pacchetto (per esempio, volo più soggiorno) acquistato presso un’agenzia viaggi o un tour operator può rivolgersi a questi per chiedere che il volo venga comunque garantito con un’altra compagnia. Da qui all’estate c’è comunque la possibilità che i voli che hanno più difficoltà a riempire, come quelli nelle fasce centrali della giornata nei giorni dal lunedì al giovedì  per destinazioni coperte da più voli giornalieri, possano venire cancellati anche con poco preavviso. In questo caso la compagnia provvederà a riproteggere il viaggiatore su altri voli. A rischio taglio anche molti servizi aeroportuali come l’attracco direttamente ai finger o corsie preferenziali ai controlli di polizia per passare alle lounge riservate per chi ha un biglietto di business class o la tessera Freccia Alata. L’eventuale cessazione dell’0peratività non sarà comunque immediata ma graduale.