Morellino di Scanzano 480x480Il Morellino di Scansano torna a Vinitaly da protagonista con la masterclass “Che Morellino Sei?”. Un viaggio alla scoperta delle anime della denominazione, per individuare quei tratti che solo un osservatore attento sa leggere e confrontare. Un appuntamento pensato per offrire spunti sui quali ragionare con i tanti operatori, giornalisti e produttori presenti, in un clima informale e interattivo. Quello della Maremma è un territorio fortemente identitario, caratterizzato dalla presenza di un vitigno, il Sangiovese, che vi ha preso dimora saldamente e interpreta a pieno lo spirito del luogo. Qui trovano la propria culla anche i vitigni complementari della denominazione, alcuni autoctoni e altri internazionali, anch’essi essenziali nel percorso che dà vita al Morellino, senza dimenticare la mano dei tanti viticoltori e le loro personali scelte in cantina. È stato dunque questo il tema affrontato dal giornalista e degustatore Filippo Bartolotta che ha condotto la degustazione attraverso l’assaggio di 9 etichette del territorio. “Le colline rocciose di Scansano, intervallate da ulivi secolari e vigneti moderni che guardano verso il mare, appartengono alla famiglia dei grandi terroir italiani – ha spiegato Bartolotta – I produttori del Morellino di Scansano, con oltre quaranta vendemmie alle spalle, stanno assumendo una nuova consapevolezza dell’identità specifica del Sangiovese in Maremma e delle sue relazioni con i vitigni complementari. Una conversazione – ha concluso – che non intende trovare un vincitore tra autoctoni o internazionali da affiancare al Sangiovese, ma capire ancora più a fondo il potenziale e il carattere di questo vino straordinario”.

Morellino credits Michele Ruffaldi Santori 640x427Una quattro giorni ricca di appuntamenti, dunque, quella che vede protagonista il Consorzio Morellino di Scansano, che propone in assaggio presso il proprio stand una selezione di oltre 60 vini Riserva e Annata della DOCG, disponibili con servizio à la carte. Un’opportunità pensata in particolare per chi desidera avere una panoramica immediata del Morellino di Scansano tramite assaggi liberi, dove le etichette sono proposte da un sommelier, per poi ampliare le degustazioni facendo visita alle circa 40 cantine presenti in fiera con un proprio stand. A conferma dell’interesse che la denominazione sta riscuotendo non solo in Italia ma anche oltreconfine, oltre 30 i buyer internazionali provenienti da Canada, Stati Uniti, Germania e Austria, interessati a conoscere più da vicino il Morellino di Scansano. “Siamo soddisfatti di come sta andando questa edizione di Vinitaly, – spiega Durazzi,– l’affluenza di pubblico e i riscontri che abbiamo avuto in questi primi due giorni ci confermano la grande attenzione che il Morellino di Scansano continua a suscitare. Subito dopo Vinitaly – prosegue il direttore del Consorzio – il prossimo appuntamento sarà Rosso Morellino: l’evento dedicato alla denominazione e al suo territorio in programma lunedì 13 maggio proprio a Scansano, quest’anno incentrato sul tema del turismo sostenibile.”