Sono ancora tutti lì, nel tempio del cuore Toro. Tra l’odore di olio canforato, la sagoma del mitico massaggiatore Zoso e il suono della tromba di Oreste Bolmida che suona la carica per il famoso “quarto d’ora granata”, colonna sonora di un’epoca irripetibile. Così, quando stamane il Filadelfia ha riaperto i battenti per l’inaugurazione, a tutti è sembrato di rivedere capitan Valentino Mazzola uscire per primo dallo spogliatoio, rimboccarsi le maniche e guidare in campo il Grande Torino. Grande TorinoL’11 della leggenda, una litania da leggere con le giuste pause: Bacigalupo, Ballarin, Maroso; Grezar, Rigamonti, Castigliano; Menti, Loik, Gabetto, Mazzola, Ossola. Qui, dove quella squadra ineguagliabile non perse per quasi 6 anni e in 5 campionati lasciò agli avversari la miseria di 8 punti, la storia granata ha riannodato i fili con la gloria. Qui, dove il Toro ha vinto 6 dei suoi 7 scudetti, non abitano più le macerie e il rimpianto, ma la voglia di rivivere presto nuovi trionfi: “E’ un luogo magico, spero ci restituiscano il titolo revocato del ’27” è l’auspicio espresso da un emozionato presidente Cairo. Filadelfia 3Qui – un impianto con una tribuna da 2.000 posti e altrettanti disseminati sugli altri tre lati – si allenerà la prima squadra e la Primavera, un tempo fucina di talenti, giocherà le sue gare di campionato. Il sogno, iniziato grazie alla marcia dell’orgoglio del 2003 e proseguito con la posa della prima pietra due anni fa, è rinato nel 2017: il tempio della memoria granata è tornato al suo posto. E allora via ai festeggiamenti. Filadelfia 4Nel prologo di ieri, e non poteva essere diversamente, sono tornati a calcare l’erba del Fila i familiari delle vittime di Superga e le vecchie glorie del Torino: da Pulici a Claudio Sala, da Zaccarelli a Mondonico. Questa mattina alle 10, invece, il taglio del nastro, la benedizione del cappellano del Toro e l’apertura al pubblico. Presenti Cairo con la squadra attuale al gran completo, la sindaca Appendino e il governatore Chiamparino. Nel programma anche un concerto riservato ai tifosi granata e, sabato, un torneo di tredicenni. Il Fila è tornato. Da lassù si sente uno squillo di tromba.