Suppl   02Per tre giorni apre a Roma il Supplì Village. Dal 18 al 20 maggio il Parco Egeria di Roma si trasforma in un vero e proprio villaggio che celebra la nota polpetta di riso romanesca. In tre giorni sarà possibile assaggiare delle vere e proprie specialità, dalle ricette classiche a quelle più elaborate e originali, oltre a una serie di fritti d’autore, accompagnati da birra artigianale e cocktail. Sarà possibile assaporare ben 13 varietà di supplì, da quelle più note ad altre ideate appositamente per l’occasione. Non mancheranno i famosi supplì al Telefono, al Ragù e Cacio e Pepe, passando per gli sfiziosi supplì Gricio e all’Amatriciana, con guanciale e pecorino rispettivamente bianco e al sugo, alla Puttanesca, con olive nere, aglio, prezzemolo, pomodoro, capperi, peperoncino e alici, alla Genovese, con manzo, cipolla, sedano, carote e parmigiano. E ancora, ci sarà il grande ritorno di Eva, con stracciatella, alici e fiori di zucca, oltre al supplì Romano, con le regaje di pollo, l’Ajo e Ojo e alla Carbonara. Questa carrellata di gusto si conclude con il supplì Vignarola, a base di fave, carciofi, fagiolini e lattuga romana, e con il supplì Special a base di fave, guanciale e pecorino, che uscirà di tanto in tanto dalle friggitrici del festival per deliziare i presenti.

Oltre ai supplì romaneschi gli “artisti del fritto” presenti reinterpreteranno le ricette di street food di altre regioni. Via libera a crocché con patate e prosciutto, pizza fritta, frittatine di pasta con pesto e basilico, cannelloni fritti da pucciare nel ragù e molto altro. Completeranno il tutto ben 1500 posti a sedere con tavoli e un ampio parcheggio interno, per godersi al meglio una giornata all’aria aperta tra gusto, tradizione e sperimentazione. Il Roma Supplì Village è nel Parco Egeria in via dell’Almone 105 all’interno del Parco dell’Appia Antica e sarà aperto venerdì 18 dalle 18 all’una di notte, sabato 19 dalle 12 all’una e domenica 20 dalle 12 alle 24. L’ingresso costa 5 euro comprensivo di bavaglino dell’evento e 3 gettoni del valore di un euro ciascuno da spendere all’interno della manifestazione.