Il suo nome, che deriva dall’antica mansio, in epoca romana significava stazione di posta, dice tutto sulla sua natura. Egna si trova nel soleggiato sud dell’Alto Adige quasi a metà strada tra Bolzano e Trento lungo l’antica Via Claudia Augusta dove appunto la cittadina svolgeva servizio di stazione di posta. Egna è una oasi di tranquillità, circondata da vigneti e meleti e sorge ai piedi dei boschi del Parco Naturale Monte Corno. Egna ha conservato molte delle peculiarità dei borghi antichi, lontana dai ritmi caotici delle città e delle più blasonate località turistiche, senza negozi di souvenir o qualcosa di artificiale creata ad hoc per attirare visitatori. Egna va vissuta, assaporata, da chi è alla ricerca del bello, di ritmi lenti, di attimi di vita autentici. Basta volgere lo sguardo alle colline verdi per dimenticare i ritmi cittadini. Gli antichi palazzi e i lunghi portici sono una delle peculiarità del borgo, con una sostanziale differenza architettonica tra i portici “alti” e i portici “bassi”. I portici alti sono da sempre dediti al commercio e qui sono presenti alcuni dei palazzi signorili di maggior pregio, i portici bassi più raccolti e intimi, erano la sede di molte botteghe artigiane.

Agli amanti del vino, Egna è nota per il Pinot Nero, le cui uve maturano sulle assolate colline di Mazzon. Pochi ettari, ma con un grande patrimonio di cloni e di biodiversità. E’ qui che nel 1800 Ludwig von Barth, uno scienziato viennese con la passione per il vino, ebbe l’idea di coltivare il Pinot Nero, noto anche come Blauburgunder. Si possono assaggiare tutti i vini della produzione locale, compresi quelli bio nelle enoteche del centro. In un’antica residenza nel centro storico, appassionate volontarie guidano alla scoperta del Museo di Cultura Popolare, che nasce dal desiderio della signora Anna Grandi Müller di raccontare la vita locale tra il 1815 e il 1950 attraverso oggetti di uso quotidiano e la ricostruzione fedele degli ambienti domestici.  Il Kunstforum Unterland organizza ogni anno diverse mostre di arte contemporanea proprio sotto ai portici, i visitatori sono accompagnati dalla signora Brigitte, presentando le opere esposte con passione e competenza. Il territorio di Egna è particolarmente apprezzato dagli appassionati di biciclette, che si possono anche noleggiare in loco. La ciclabile della valle dell’Adige, la Strada del Vino o il tracciato della Vecchia Ferrovia della Val di Fiemme, sono solo alcuni dei percorsi suggeriti. Anche gli amanti delle passeggiate hanno la possibilità di approfittare dei percorsi che partono direttamente dal paese per scoprire il Parco Naturale Monte Corno, le romantiche rovine di Castel Caldivo, il biotopo di Castelfeder ideale per un picnic, il sentiero del Dürer che conduce all’antico ospizio “Klösterle” proseguendo poi verso il Trentino. Per gli amanti dell’avventura si può arrivare al canyon del Bletterbach e godere di un panorama spettacolare salendo sulla cima del Corno Bianco, magari per vedere il sorgere del sole.

Per soggiornare a Egna si può scegliere tra hotel della tradizione in pieno centro storico, pensioni familiari, agriturismi, un’area di sosta per camper e da marzo 2019 anche il primo Albergo Diffuso dell’Alto Adige, le cui camere e appartamenti sono situati nelle case e residenze storiche del centro per una vera immersione nella vita e nelle tradizioni altoatesine. Da alcuni anni Neumarkt – Egna Marketing, un consorzio di 40 esercenti pubblici, commercianti e strutture ricettive, s’impegna per la valorizzazione del commercio locale con varie iniziative ed eventi. In occasione dell’attuale riapertura delle attività, l’Ente del Turismo di Egna ha lanciato una promozione che vuole da una parte dare visibilità alle aziende presenti sul territorio e dall’altra andare incontro alla minore capacità di spesa di molte famiglie. Il dettaglio si può vedere qui:

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