Riguardatevi quell’ultima vasca di pura adrenalina. E vi emozionerete ancora. In quegli ultimi 50 metri Federica Pellegrini danza leggera sull’acqua, più che fenderla una bracciata dopo l’altra, mentre completa una rimonta da sogno nei 200 stile: l’imbattibile Katie Ledecky ed Emma McKeon possono solo vederla sfrecciare avanti, mentre manda in visibilio la Duna Aréna di Budapest e conquista un oro inatteso e memorabile. pelle 1Un trionfo irripetibile in tutti i sensi, perché appena uscita dall’acqua la straordinaria ragazza di Mirano – 29 anni il prossimo 5 agosto, settima medaglia mondiale consecutiva, è record – annuncia che “questi sono stati gli ultimi 200 stile della mia carriera”, lasciando tutti a bocca aperta per la seconda volta in pochi minuti. “Sono in pace con me stessa – confessa Federica – farò un altro percorso agonistico e arriverò comunque a Tokyo”. Di fronte al suo 1’54”73 si devono inchinare la fenomenale 20enne americana – finora mai sconfitta in una gara individuale, 12 ori di fila tra Olimpiadi, Mondiali e Panpacifici – e l’australiana, ex aequo 1’55″18, e la russa Veronika Popova, 1’55″26. Ma non devono rammaricarsi: oggi non ce n’era per nessuno. Quarta al termine dell’ultima virata, Federica ha messo il turbo e ha iniziato a volare. Quando si concede ai microfoni di Raisport è ancora stordita, in trance: “Io non so cos’è successo, devo ancora rendermene conto. Non pensavo fosse possibile, credo di aver fatto una gara precisa al millimetro. Ci ho provato fino alla fine. Non so dove ho trovato questa energia, ma nella mia testa volevo questa medaglia, era importante dall’anno scorso”. pelle apreUn capolavoro che lascia senza parole il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che, grazie ad uno strappo alla regola senza precedenti della Fina, premia di persona la Pellegrini: “E’ un’emozione infinita: come il primo giorno, forse di più. Certo è la più grande atleta che io abbia visto”. Poi riconosce: “Per certi versi questa è una gioia inaspettata, ma Federica non finisce mai di stupire”. Anche che ci ripensi sui 200 stile? “Nella mia testa penso questo, poi vediamo. Vorrei fare la velocista – svela Federica – magari ci ripenserò, ma a caldo credo che sarà così”. Quel che sarà sarà. Oggi, però, c’è tempo solo per un inchino.