La Spal non è più introvabile in serie A come la figurina Panini di Oscar Massei. Figurina MasseiDa oggi l’11 ferrarese si riaffaccia nel Paradiso calcistico dopo 49 anni di attesa, facendo esplodere di gioia la città estense, che appena un anno fa era in delirio per la risalita in B. Il tripudio è iniziato al fischio finale della gara di Terni, persa 2-1, ma mai sconfitta fu più dolce. Festa Ferrara 2Grazie al contemporaneo ko del Frosinone in pieno recupero a Benevento, la Spal diventa irraggiungibile ad una giornata dal termine e può riannodare il filo con la massima serie, che si era spezzato nel 1967-68. E’ tempo che la storia gloriosa della Società Polisportiva Ars et Labor torni a riprendere il suo corso. Fondata nel 1907 dai salesiani – le strette strisce bianco e azzurre dei colori sociali sono mutuate dall’ordine di don Bosco – la Spal ha giocato 16 campionati di A, dal 1950 al 1968, con la perla del quinto posto conquistato nel 1960. Un’epopea segnata dal presidente Mazza e da nomi illustri, da Capello a Bagnoli, da Picchi a Brighenti, da Bigon a Mattrel, da Delneri a Reja.

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Poi un lungo oblio, vissuto a cavallo tra la B e la C e addirittura, 5 anni fa, l’onta del fallimento e la ripartenza dai dilettanti. La svolta l’anno successivo con l’avvento della famiglia Colombarini, che imprime un’accelerazione decisiva alla rinascita della Spal, con il doppio salto dalla Lega Pro alla serie A nel giro di due anni. Sul campo, invece, gran parte dei meriti va Semplici 320x480ascritta a Leonardo Semplici, 49 anni – un segno del destino evidentemente – una lunga esperienza nelle categorie minori e tre anni alla guida della Primavera della Fiorentina, dove svezza numerosi talenti, Federico Bernardeschi su tutti. Forse nemmeno lui immagina quale capolavoro sta per compiere al suo arrivo a Ferrara. “La dedica è per mio padre” rivela commosso a fine gara, tra le urla dei giocatori e dei 1.900 ferraresi giunti al Liberati, che cantano a squarciagola: “Presidente portaci in Europa”. tifo Spal“Ci sono i presupposti per continuare insieme – spiega Semplici – sarà difficile l’anno prossimo ma faremo di tutto per restare in questa meravigliosa categoria”. “La mia dedica invece è per Piermario Morosini” confessa Pasquale Schiattarella, centrocampista, che ha voluto ricordare l’ex compagno di squadra al Livorno, morto a Pescara, in campo, 5 anni fa. E allora eccoli gli eroi dello storico ritorno in A. Spal twitter 481x480In porta il promettentissimo Meret, 20 anni appena, e già convocato in nazionale. Poi capitan Giani. Quindi gli attaccanti esperti Antenucci e Floccari e i figli d’arte Gabriele Marchegiani – portiere, ovviamente – e Gianmarco Zigoni, 9 reti. Senza dimenticare i vari Bonifazi, Mora e Costa. Adesso che piazza Trento e Trieste è invasa da una folla impazzita di gioia e che anche la statua dell’austero Savonarola pare sorridere con la sciarpa biancazzurra al collo, può cominciare la notte più lunga di Ferrara. Domani sera secondo atto con i festeggiamenti ufficiali, alle 21 sul Listone, con la squadra al completo. E’ qui la festa. E chissà lassù Everardo Dalla Noce