Dai e dai, stavolta nell’impasto del biscotto c’è pure ingrediente italiano. “Susienka”, quindi, visto che l’accusa arriva dalla Slovacchia, che non ha digerito l’1-0 con cui la nostra Under 21 ha superato i parietà tedeschi nell’Europeo in Polonia, risultato che ha promosso entrambe in semifinale, escludendo la nazionale di Hapal. La protesta di Bratislava, nelle ultime ore, è salita di tono e in campo è sceso addirittura il premier Robert Fico, che ha invitato l’Uefa ad indagare sulla gara con una lettera aperta al presidente della confederazione europea del calcio, Aleksander Ceferin. Il capo del governo slovacco ha parlato apertamente di “farsa orchestrata da Italia e Germania”, puntando il dito contro un “comportamento indegno”. “Miserie che sdegnano”, ribatte stizzito Tavecchio. Per capire meglio cosa ha scatenato la furiosa reazione della Slovacchia, facciamo il riassunto delle puntate precedenti. Sabato 24 giugno 2017: gli azzurrini, con un Donnarumma stordito dal mercato, arrivano alla sfida cruciale con la Germania tritatutto – 12 vittorie in altrettante gare, tra eliminatorie e fase finale – con un piede e mezzo fuori dall’Europeo. Complice lo sciagurato ko con la Repubblica Ceca, devono battere i tedeschi 3-1 per qualificarsi in semifinale, senza attendere l’esito della sfida tra i cechi e la Danimarca, fanalino di coda. rissa 640x356Insomma, serve un miracolo, anche perché nessuno scommetterebbe un euro sul successo dei danesi, che a quel punto consentirebbe ai ragazzi di Gigi Di Biagio di passare anche vincendo 1-0. Invece è quello che accade. Mentre l’Italia scatta in avanti con Bernadeschi, finalmente in versione lusso, nell’altra sfida inizia un ping pong di emozioni, con un 4-2 finale che premia la Damimarca. Non è tutto. L’1-0 consente agli azzurrini di vincere il girone e – colpa di una formula cervellotica – alla Germania di essere ripescata come migliore seconda, ai danni proprio degli slovacchi, che gridano al complotto. La melina finale dei tedeschi – che ad affondare i colpi proprio non ci pensano: a loro toccherà l’Inghilterra, all’Italia la temutissima e favoritissima Spagna – li ha indispettiti e partono accuse vibranti. Per un curioso scherzo del destino, la Danimarca – a livello di nazionale maggiore però – venne accusata dall’Italia di un famoso biscotto in complicità con la Svezia ai nostri danni, ad Euro 2004. Due anni fa, invece, l’Under 21 di Di Biagio fu eliminata per un pareggio tra Portogallo e Svezia, al termine di una gara a bassi contenuti agonistici. Chi è senza peccato, insomma, scagli il primo biscotto.