Tutti gli altri grandi e rappresentativi fiumi del mondo affluiscono idealmente nel Tevere. In questi giorni (dal 23 al 25 ottobre) si svolge infatti a Roma il Summit internazionale Acqua e Clima, voluto dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti che spiega: “La gestione dell’acqua è un tema prioritario nella lotta ai cambiamenti climatici, anche se per lungo tempo non è stato al centro delle discussioni politiche sul clima. La COP 21 di Parigi, due anni fa, ha segnato un punto di svolta in tal senso; spero in una inversione di rotta anche degli Stati Uniti, rispetto ad una linea che, oltre ad indebolire l’azione globale sui cambiamenti climatici, rischia di lasciare Washington indietro nella gara per il modello di sviluppo futuro”.
“In Italia viviamo entrambi i lati della medaglia dei cambiamenti climatici – evidenzia infine il ministro -, da un lato abbiamo la siccità, dall’altro lato siamo colpiti sempre più spesso da alluvioni“.

Fontana dei Quattro FiumiIn Campidoglio, accolti dal presidente del Consiglio dei ministri Paolo Gentiloni e dalla sindaca di Roma Virginia Raggi, i responsabili dei 47 principali bacini fluviali e lacustri del mondo (circa tre miliardi di persone, in totale, vivono nelle rispettive aree) si confrontano per scambiarsi esperienze, informazioni e conoscenze sulla gestione sostenibile dell’acqua, con la partecipazione di organismi internazionali del settore, università, centri di ricerca, imprese, istituti bancari e organizzazioni non governative.

L’obiettivo della tre-giorni di convegni e riunioni è facilitare il dialogo, la cooperazione e la messa in atto di azioni e progetti comuni, per orientare le risorse finanziarie e favorire la previsione di scenari futuri.

I cambiamenti climatici stanno avendo un forte impatto sulla disponibilità di acqua dolce – come certificato dal 5° Rapporto del GIEC, il “Gruppo intergovernativo degli esperti sull’evoluzione del clima” – e si stima che ad ogni incremento di un grado centigrado della temperatura terrestre, un ulteriore 7% della popolazione mondiale vedrebbe ridursi di un quinto la propria disponibilità di risorse idriche.

Il Summit internazionale Acqua e Clima si concluderà con l’approvazione di una dichiarazione congiunta dei partecipanti; nel documento, che il ministro Galletti presenterà il mese prossimo alla COP 23 di Bonn, si afferma la necessità che l’acqua entri come tema cardine nel negoziato sul clima.
Alla cerimonia di chiusura è atteso il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Intanto, per sottolineare l’importanza del Summit, sei tra le più belle fontane storiche di Roma – Fontana di Trevi, Fontana dei Leoni in Piazza del Popolo, Fontana del Pantheon, Fontana dei quattro Fiumi in Piazza Navona, Fontane di Piazza Farnese, Fontana della Dea Roma in Campidoglio – nei tre giorni (23-25 ottobre) sono illuminate di blu, dalle 19 a mezzanotte.