La 13/ma tappa porta il Giro d’Italia a Tortona, in provincia di Alessandria. Antica città dal passato ricco di vicende e di personaggi illustri che affonda le sue radici ben prima di Roma, Tortona si trova sulla sponda destra del fiume Scrivia, nella pianura padana piemontese ai piedi dei primi rilievi appenninici. Attestata su molti documenti dell’epoca la presenza dei Cavalieri Templari a Tortona e nei dintorni nel XIII secolo, i misteri e i segreti che caratterizzavano tale ordine religioso hanno fatto in modo che anche a Tortona si diffondessero leggende riguardanti gli scopi della loro permanenza in città. Si narra quindi che a Tortona fu conservato il Santo Graal che avrebbe dato alla città tre doni: il corpo, il sangue e lo spirito. Oggi importante centro agricolo, commerciale ed industriale. Proprio dall’agricoltura arriva uno dei prodotti tipici come la Fragola profumata di Tortona, il Formaggio Montebore, il Salame Nobile del Giarolo e la Pesca di Volpedo. Le valli del tortonese presentano un ambiente ideale per la crescita delle specie più pregiate di tartufo: dal tartufo bianco pregiato, al tartufo nero di Norcia, allo scorzone. Molte anche le varietà di funghi e le castagne.

Tra i piatti tipici abbiamo l’Agnolotto di Tortona, una pasta ripiena di stufato di manzo e vengono degustati con il sugo o in alternativa nel brodo o nel vino. Poi c’è “l’Ajà”, un sugo di aglio, noci e burro con cui condire le tagliatelle che è usanza preparare il giorno della spillatura del vino nuovo. La Panada invece è una zuppa a base di pane raffermo, acqua, olio e sale, cotta lentamente, alla quale, a fine cottura, si può aggiungere un uovo intero e molto formaggio. Tra i secondi c’è lo stufato di carne di manzo macerata per 24 ore con verdure e cotta nel vino rosso. Tra i dolci meritano una menzione i Baci di dama e baci dorati, dolci di farina di mandorle, burro, zucchero, nocciole e farina di frumento. Tra le bevande tipiche di Tortona abbiamo la gassosa “bianca”, al gusto di limone, o la rossa di gusto più amaro. Va ricordata per l’originalità il primo contenitore della gassosa: una bottiglietta a due scomparti in vetro spesso che si tappava automaticamente grazie ad una biglia interna, spinta in alto dall’azione del gas carbonico. Tre le denominazioni di origine vinicole: Colli Tortonesi DOC, Colli Tortonesi DOC sottozona Monleale, Piemonte DOC.

La fragola profumata di Tortona
Bacio di dama
Il percorso della tappa Reggio Emilia - Tortona
Il percorso della tappa Reggio Emilia - Tortona (Foto RCS)