Scatta da Alghero l’edizione numero 100 del Giro d’Italia. 3.615 i km totali in 21 tappe che porteranno i ciclisti a Milano. 6 le tappe per velocisti, 5 quelle di alta montagna con quattro arrivi in salita e due cronometro di 67,2 km in totale, compresa quella che chiuderà il Giro dall’Autodromo di Monza al Duomo di Milano. Sarà un Giro senza Michele Scarponi, scomparso lo scorso 22 aprile. Alla memoria del capitano dell’Astana gli organizzatori tra le tante iniziative hanno deciso di dedicare la mitica salita del Mortirolo. Le prime tre tappe si svolgono in Sardegna, dopo il giorno di riposo si va in Sicilia con l’arrivo in salita ai 1.892 metri del rifugio Sapienza dell’Etna. Il giorno dopo si arriva a casa di Vincenzo Nibali a Messina. Da qui Calabria e Puglia con gli arrivi a Terme Luigiane, Alberobello e Peschici prima della nona tappa con arrivo in salita al Blockhaus, nel cuore della Majella in Abruzzo. Dopo il secondo giorno di riposo la crono Foligno-Montefalco di 39,2 km. A seguire, dopo l’omaggio a Gino Bartali, gli arrivi di Bagno di Romagna, Reggio Emilia e Tortona. Il giorno successivo si riparte da Castellania, dove nacque Fausto Coppi, per arrivare ad Oropa dove Marco Pantani ha scritto una pagina storica di ciclismo. La tappa successiva arriva a Bergamo, la città di Felice Gimondi, tre volte vincitore del Giro. Con la 16/ma tappa da Rovetta a Bormio si scala due volte lo Stelvio, che si affronta da entrambi i versanti dopo un piccolo sconfinamento in Svizzera. Si continuerà a salire nelle tre frazioni successive con arrivo a Canazei, Ortisei e Piancavallo. Sabato 20 maggio l’ultima tappa in linea da Piancavallo ad Asiago prevede la scalata del Monte Grappa. La crono finale di 28 km dall’Autodromo di Monza a Milano, qui il vincitore dell’edizione 2017 alzerà il trofeo di fronte al Duomo. Ma chi vincerà l’edizione del centenario del Giro d’Italia? Il favorito numero uno è Vincenzo Nibali, già vincitore due volte della corsa Rosa. A puntare forte sulla vittoria finale anche Nairo Quintana. Lo scalatore colombiano ha già conquistato il Giro nel 2014 e viene da tre podi al Tour de France e alla vittoria della Vuelta 2016. Incombono, poi, minacce britanniche. Sono quelle del Team Sky, per esempio, che manda in Italia Geraint Thomas, recente vincitore del Tour of the Alps, grande luogotenente di Chris Froome. Sarà il suo debutto nelle vesti di capitano in un Grand Tour e sarà affiancato dallo spagnolo Mikel Landa, tra i più temuti in salita e già sul podio nel 2015.

Il percorso dell'edizione 100 del Giro d'Italia - Foto RCS
Vincenzo Nibali

Il direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni, descrive l’edizione numero 100 della corsa rosa al microfono di Giancarlo Scolari

Vittorio Adorni, vincitore del Giro d’Italia del 1965, ci descrive come vede l’edizione numero 100 della corsa rosa