Altri due comuni calabresi sciolti per infiltrazioni mafiose. Il Consiglio dei ministri, su proposta del titolare dell’Interno Marco Minniti, ha deliberato lo scioglimento dei comuni di Cropani, in provincia di Catanzaro, e Brancaleone in provincia di Reggio Calabria, decidendo anche la proroga del commissariamento di Brescello (Reggio Emilia), sciolto nell’aprile del 2016. Si conferma così una situazione drammatica: dall’inizio del 2017 è stato necessario intervenire su 15 amministrazioni locali per le infiltrazioni della criminalità organizzata. Sette in Calabria, quattro in Campania, due in Sicilia, una in Puglia e una in Liguria. Era dal biennio 2012-2013 che non si registrava un numero di casi tanto elevato. E per altri Comuni si attende l’esito del lavoro delle commissioni.

NoMafie manifestazione 640x427Ma cosa cambia dopo la fase di commissariamento? Molto poco. In Parlamento sono state presentate diverse proposte di modifica della disciplina vigente, per rendere più efficace l’azione di ripristino della legalità, ma l’iter non è stato ancora concretamente avviato.

La stessa Commissione Antimafia si è interessata più volte al fenomeno, formulando proposte di riforma della materia (LEGGI QUI).

Per facilitare l’analisi, Avviso Pubblico (associazione che riunisce enti locali e Regioni “per la formazione civile contro le mafie”) ha predisposto una sezione del suo sito web dedicata al tema (CLICCA QUI).

Il Sud si conferma la parte del Paese maggiormente colpita, con Campania, Calabria, Sicilia e Puglia a guidare la triste classifica delle regioni con più amministrazioni locali sciolte per infiltrazioni mafiose.