ROMA – L’economia circolare è al centro del Treno Verde 2017, il convoglio di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane in collaborazione con il ministero dell’Ambiente che fino al 31 marzo toccherà 11 città italiane con il motto “Ogni fine è un nuovo inizio”. Obiettivo, promuovere la sostenibilità che parte dal basso, diffondere l’informazione scientifica e per dar voce ai tanti protagonisti, (aziende, start-up, istituzioni, associazioni e territori), ribattezzati “i cento Campioni dell’economia circolare” che percorrono già questa strada.

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Giunto alla 29esima edizione, quest’anno il Treno Verde farà tappa nelle stazioni di Catania Centrale (24-25-26 febbraio), per poi proseguire il suo viaggio a Paola (28 febbraio-1 marzo), Potenza Centrale (3-4 marzo), Bari Centrale (6-7marzo), Salerno (9-10-11 marzo), Pescara Centrale (13-14 marzo), Foligno (16-17-18 marzo), Bologna Centrale (20-21 marzo), Vicenza (23-24 marzo), Asti (26-27-28 marzo) e Milano Porta Garibaldi (30-31 marzo). Nelle sue 11 tappe si parlerà, dunque, di economia circolare, tema centrale della mostra itinerante visitabile a bordo treno, dando spazio ai tanti campioni del settore che recuperano o utilizzano materie prime seconde che fino a ieri finivano in discarica.

Il convoglio è stato presentato alla stazione Termini di Roma alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, del presidente di Legambiente Rossella Muroni e del presidente di FS Italiane Gioia Ghezzi.
Come di consueto il treno misurerà la qualità dell’aria in tutte le città toccate. Nel 2017 già tre città italiane, Cremona, Frosinone e Torino, hanno superato i 35 giorni di sfioramento giornaliero di Pm 10 consentito dalla legge.
Preoccupato il ministro dell’Ambiente Galletti: “Sulla qualità dell’aria non siamo a posto rispetto ai limiti imposti dall’Ue. Abbiamo fatto molti passi in avanti in diverse città, ma molto resta da fare”. Legambiente si appella alla politica: “E’ importante che faccia la sua parte – dichiara il presidente di Legambiente Muroni – introducendo ad esempio politiche tariffarie che premino i cittadini e le aziende virtuose, replicando le buone pratiche su tutto il territorio e definendo un nuovo sistema di incentivi e disincentivi per far in modo che la prevenzione e il riciclo siano sempre più convenienti di discariche e inceneritori”.

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Non meno sensibile al tema dell’ambiente il presidente di FS Italiane Gioia Ghezzi: “Tutto il nostro piano industriale punta passare dalle forme di trasporto privato al trasporto pubblico e condiviso, anche creando sinergie fra attori, tecnologie e infrastrutture per favorire lo shift verso modalità di spostamento più efficienti”. L’obiettivo del Gruppo “è quello di contribuire a ridurre l’impronta ecologica delle attività industriali, produttive e dei servizi, individuando le migliori e più innovative soluzioni per rendere sempre più efficienti ed efficaci i processi industriali”. Economia circolare che può creare entro il 2030 580 mila posti di lavoro in Europa, di cui 190 mila in Italia.

Obiettivo delle quattro carrozze MDVE nello speciale allestimento tipico del Treno Verde, sarà anche quello di portare a Bruxelles, dove è in corso la discussione del pacchetto europeo sull’economia circolare, le esperienze più rappresentative presentate a bordo del convoglio, per far conoscere le tante eccellenze che hanno scommesso su questo nuovo modello di sviluppo economico. L’appuntamento sarà il 24 aprile con una tappa speciale nella capitale belga insieme ai 100 Campioni dell’economia circolare e al vicepresidente della Commissione UE, Jyrki Katainen.