admin ajaxCome in campionato,  la Juventus si conferma davanti a tutti anche in termini di investimento alla chiusura del mercato di riparazione. Lo rileva il Report n. 4/2017 elaborato da Osservatorio Calcio Italiano. Con un occhio al presente e uno al futuro la società bianconera ha speso 29 milioni di euro per avere subito a disposizione Tomás Rincón e per mettere le mani sui promettenti Riccardo Orsolini e Mattia Caldara, quest’ultimo pagato 15 milioni all’Atalanta. L’intera rosa di mister Allegri ha un valore di 452,80 milioni di euro.

Ottime le mosse dell’Inter di Suning. Gagliardini era l’uomo che mancava al centrocampo di Pioli. All’Atalanta vanno 2 milioni di euro per il prestito, ma nel 2018 bisognerà sborsare 28 milioni. Bene anche il mercato in uscita, con le cessioni di Jovetic, Melo, Ranocchia, Gnoukouri e Miangue.

pavolettiMolto attivo il Napoli. La società partenopea ha speso 18,59 milioni di euro. Pavoletti, 18 milioni, l’acquisto più caro in termini di bilancio, compensato però dalla redditizia cessione di Gabbiadini, al Southampton  per 17 milioni. L’età media degli acquisti azzurri è pari a 22,8. Il valore della rosa si attesta a 324,75 milioni di euro.

E’ del Genoa il miglior saldo invernale. La società rossoblù ha concluso la sessione invernale con un attivo pari a 21,85 milioni a fronte dei 4,65 spesi e dei 26,50 in entrata. Ma il povero Juric, persi Rincon, Pavoletti e Ocampos deve praticamente ricostruire dalle fondamenta. Trend positivo anche per l’Atalanta (+15,50 milioni di euro a fronte di 1,50 spesi e 17,00 in entrata).

Il valore totale delle rose di Serie A è pari a 2,81 miliardi di euro, cresciuto del 12% rispetto all’equivalente della scorsa sessione invernale. Il dato consente al campionato italiano di attestarsi in terza posizione dietro la Liga spagnola e la Premier League. Che sia l’inizio della rinascita per il nostro calcio.