L’autunno è uno dei mesi migliori per poter visitare il Parco Nazionale della Svizzera Sassone, a pochi chilometri da Dresda, in Germania. Là dove 100 milioni di anni fa tutto era ricoperto da acqua, spazia oggi il lussureggiante Parco Nazionale con spettacolari montagne di arenaria, pareti di roccia vellutate e tondeggianti cime sinuose. Circa 1.200 chilometri di sentieri segnalati conducono attraverso un paesaggio che sembra primordiale fatto di foreste, strette gole e luoghi mistici da cui si schiudono viste panoramiche mozzafiato. Nel parco naturale della Svizzera Sassone si trovano formazioni rocciose, veri e propri monumenti della natura. La più famosa è la Bastei da cui si ammira il panorama più celebre di tutta la Svizzera Sassone. Si tratta anche dell’attrazione più turistica del parco, attraversata dal ponte in pietra Basteibrücke (1851), che ne permette la visita ai turisti. Da visitare nei pressi della Bastei c’è il sito archeologico Felsenburg Neurathen, che conserva ancora, scavate nella roccia, le stanze, le cisterne e i corridoi della più grande fortezza mai edificata nella Svizzera Sassone e risalente al 1200. Quello che resta del castello di Neurathen è oggi un museo a cielo aperto che offre magnifiche vedute su tutto il paesaggio della Svizzera Sassone. Inoltre, a circa 15 chilometri a est di Pirna si trova la montagna dalla cresta piatta più importante della Svizzera sassone: il Lilienstein. Le sue pareti rocciose sono perfette per le mani nude dei freeclimbers: anche il principe Augusto Il Forte non resistette alla tentazione e un obelisco sulla cima del Lilienstein ricorda la sua scalata nel 1708. Ancora più suggestivo è vedere stagliarsi nel panorama le cime frastagliate dello Schrammsteine, special modo nei colori autunnali. Questo gruppo di rocce lunghe e dentellate sono situate a est di Bad Schandau e hanno molto da offrire ad escursionisti, scalatori e a chiunque voglia portarsi a casa il ricordo di paesaggi superlativi.

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Uno dei villaggi da visitare è sicuramente Schmilka, un piccolo paese bio di 69 case, una delle tappe del Mallerweg, il famoso Sentiero dei Pittori Romantici che attraversa il Parco Nazionale della Svizzera Sassone per 118 km (da fare in 8 tappe). L’edificio più importante di Schmilka è il mulino ad acqua costruito nel 1665. Vicino al mulino, nel romantico Biergarten Mühlenhof, accanto alla ruota e sotto ai grandi e ombrosi castagni, viene servita una grande varietà di piatti tradizionali e stagionali, e soprattutto la birra di produzione locale Schmilk. Ottimi dolci organici fatti a mano, come la torta di avocado e pere, la meringa di uva spina e la crostata di schiuma di limone, si possono degustare nella piccola pasticceria che si trova a Villa Thusnelda, proprio accanto al famoso Café Richter, che offre una gustosa e genuina cucina biologica sull’Elba. Da provare inoltre, l’esperienza di mangiare al ristorante biologico “StrandGut“, proprio sul fiume Elba, in un ambiente arioso e luminoso, stile “esclusivo club di canottaggio”. Le specialità sono pesce e carni di alta qualità ma anche piatti vegetariani e vegani. Nella rustica locanda Gasthof zur Mühle, invece, si servono sostanziosi piatti tipici, zuppe calde, salsicce e snack dolci e salati da forno e si beve rigorosamente la birra biologica della manifattura di birra Schmilk.

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