Rosberg 2 640x304Veni, vidi, vici. Come un lampo che squarcia la monotonia attuale del Circus, Nico onora la dinastia dei Rosberg e la riporta sul trono della Formula Uno con la Mercedes, a distanza di 34 anni da papà Keke su Williams, poi ringrazia e se ne va. What else? Così, mentre i flash dei fotografi bombardano il 31enne di Wiesbaden nel tripudio di Abu Dhabi, il 27 novembre, nessuno può immaginare che sulla sua carriera stanno già scorrendo i titoli di coda. La conquista del suo primo e unico titolo iridato gli permette di guardare il mondo – e la vita – da una prospettiva diversa. Ha le idee chiare. Per questo gli bastano 5 giorni per annunciare il ritiro su Facebook: “Da 25 anni nelle corse – scrive Nico – è stato sempre il mio sogno, il mio unico grande obiettivo, diventare campione del mondo di Formula 1. Ora che ce l’ho fatta, ho scalato la montagna e sono arrivato in cima, mi sento soddisfatto”. E’ il 2 dicembre 2016. Auf wiedersehen. Almeno per ora. I ripensamenti, si sa, sono sempre dietro l’angolo. Chiedere a Felipe Massa, emozionatissimo a Monza il primo settembre quando diffonde la notizia del ritiro a fine stagione, ma decisissimo a fare retromarcia poco più di due mesi dopo, quando accetta di sostituire Bottas alla Williams. Chissà, quindi, che Nico non decida di iscriversi all’elenco dei possessori del biglietto di ‘andata e ritorno’ in Formula Uno, che d’altronde ha già allineato campioni illustri, compreso lo sfortunatissimo Michael Schumacher. Quello che per ora è sicuro è che Nico Rosberg è il quinto pilota a lasciare da campione del mondo in carica: lo hanno preceduto Mike Hawthorn, Jackie Stewart, Nigel Mansell e Alain Prost. Non è neppure il primo figlio d’arte a portare a casa il titolo mondiale: prima di lui Damon Hill nel 1996, dopo le due vittorie del padre Graham, e Jacques Villeneuve nel 1997, figlio dell’indimenticato Gilles. Nico – che ha corso con il numero 6, lo stesso con cui il papà si laureò campione del mondo nel 1982 – un primato assoluto però ce l’ha: è il primo pilota tedesco ad aver vinto in Formula Uno con una monoposto tedesca. Il suo score finale dice 23 successi e 30 pole position, 5 i punti di vantaggio sul compagno di scuderia Hamilton nella classifica finale 2016. I numeri sono già storia, adesso Nico può godersi la famiglia, con la moglie Vivian e la figlioletta Alaia. Pit stop.