Ammaliante d’inverno con le sue luci e la sua atmosfera, travolgente d’estate con i suoi profumi e i suoi colori. Lucerna la possiamo descriverla con questi due aggettivi, che fotografano una città da visitare 12 mesi l’anno. Lucerna, grazie alla sua posizione baricentrica con i cinque cantoni di Lucerna, Uri, Svitto, Obvaldo e Nidvaldo, è facilmente raggiungibile sia in treno da Milano, poco più di tre ore di viaggio anche grazie all’apertura del tunnel di Base del San Gottardo, sia in aereo su Zurigo, a soli 55 minuti di treno.

Fondata nel 1178 quando ottenne la sua indipendenza dalla giurisdizione dell’Abbazia di Murbach, con l’apertura nel 1210 del Passo del San Gottardo Lucerna, Lucerna guadagnò importanza come posizione strategica per il passaggio delle crescenti attività commerciali sulla rotta Nord-Sud. Nel 1332 la città entrò a far parte della confederazione svizzera (Eidgenossenschaft). Fu il quarto cantone svizzero, dopo Uri, Svitto ed Untervaldo. Successivamente le città di Zurigo, Zugo e Berna si unirono all’alleanza. Grazie all’unione di queste città, il dominio dell’Austria su queste aree finì, permettendo a Lucerna di iniziare un’era di espansione grazie anche ai molti diritti fino ad ora negati dagli Asburgo. In quegli anni cominciò anche la fortificazione della città, ovvero delle mura Musegg e delle sue nove torri, oggi ancora in essere. La Torre dell’acqua ottagonale è stata eretta alla fine del XIII secolo ed è il simbolo della ciità di Lucerna. Nella prima metà del XIV fu realizzato il ponte Kapellbrücke (Ponte della Cappella) realizzato in legno e riccamente decorato di dipinti che raffigurano scene della storia elvetica e cittadina e considerato uno dei ponti in legno coperti più antichi d’Europa. Purtroppo un incendio nella notte tra il 17 e il 18 agosto 1993 distrusse il ponte. Fu ricostruito in soli otto mesi ed inaugurato nell’aprile del 1994, ma 86 dei 111 dipinti triangolari che ornavano i pignoni del ponte dal XVII secolo sono andati definitivamente persi.

La chiesa dei Gesuiti
Il Ponte della Cappella

Tornando alla centenaria storia di Lucerna, nel 1415 il re Sigismondo dichiara Lucerna città libera all’interno dell’impero tedesco. All’inizio del XVI secolo la città respinse la Riforma Protestante, questa decisione portò a ben quattro guerre di religione tra il 1529 e il 1712. Dopo il Concilio di Trento, Lucerna, insieme a Friburgo, diventa il centro accademico della Controriforma cattolica in Svizzera. Alla fine del XVIII secolo il governo della città, grazie anche all’esercito francese, divenne democratico. Con lo sviluppo dei collegamenti ferroviari e lacustri, Lucerna divenne un importante centro turistico con la costruzione di numerosi hotel di lusso. Vocazione turistica che negli anni la città ha rafforzato sino ai giorni nostri.

Nell’isola pedonale del centro storico spiccano le case storiche, decorate con affreschi, che fanno da cornice alle piazze, come quella del Weinmarkt. Lucerna è la città delle piazze e delle chiese. La chiesa gesuita del XVII secolo è la costruzione sacra barocca più antica della Svizzera e le due torri della Hofkirche sono parte integrante dell’immagine della città. Il leone morente, scolpito nella roccia per ricordare l’eroismo degli Svizzeri caduti nel 1792 alle Tuileries, è uno dei monumenti più noti della Svizzera.

Altra visuale del Ponte della Cappella
Il Municipio di Lucerna

A Lucerna tradizione e innovazione avanzano di pari passo, poiché la città ha saputo mettersi in evidenza anche per il design avanguardistico. Tra le punte di diamante dell’architettura vi è il futuristico Centro d’arte e congressi (KKL) progettato dal famoso architetto francese Jean Nouvel. Il KKL è anche un simbolo di «Lucerna, città dei festival» con numerose manifestazioni culturali nel corso dell’anno. Il più conosciuto è il Lucerne Festival, che si divide in tre tronconi, a Pasqua, in agosto e a fine novembre con il Lucerne Festival al piano (www.lucernefestival.ch). Ma sono numerose le attrazioni e i musei per gli amanti dell’arte e della cultura, e non solo. Detto del Kapellbrücke, della Torre dell’acqua e delle mura Musegg, possiamo menzionare il Giardino dei Ghiacciai (www.gletscergarte.ch) , che con il suo parco, la torre panoramica, e la casa storica svizzera, trasporta i visitatori in un viaggio nel tempo da una spiaggia di palme sul mare ai ghiacciai dell’ultima era glaciale. Il Museo d’Arte (www.kunstmuseumluzern.ch) ospita prestigiose mostre temporanee e internazionali e dedica una particolare attenzione all’arte contemporanea con una collezione permanente esposta. Il Museo Collezione Rosengart (www.rosengart.ch) ospita dipinti di Pablo Picasso, Paul Klee e altri 21 artisti dell’impressionismo e della modernità classica. Per grandi e piccini non può mancare una visita al Museo Svizzero dei Trasporti (www.verkehrshaus.ch) che con i suoi oltre tremila pezzi esposti illustra l’evoluzione dei trasporti e della mobilità su strada, rotaia, cielo e acqua. Per i più golosi come non farsi trasportare nei negozi di cioccolato e pasticceria, come quello di Bachmann che è presente in città con oltre 20 punti vendita o assaggiare i numerosi formaggi delle Alpi Svizzere, specie durante il mercato sulle rive del lago il martedì e sabato. Nei ristoranti l’offerta varia dai piatti tipici svizzeri alla cucina internazionale con le sue innumerevoli variazioni di ogni continente. Per gli amanti del gioco è d’obbligo una visita al Grand Casino di Lucerna.

Non mancano le feste popolari. Si inizia con il Carnevale (www.luzern.fasnacht.ch) durante il quale caos e gioia di vivere regnano sovrani per 6 giorni. Personaggi bizzarri con maschere e costumi fantasiosi sfilano per i vicoli per una sorta di addio all’inverno. Nel 2018 la festa si svolge dall’8 al 13 febbraio. Il 5 dicembre si svolge la Caccia a San Nicola che costituisce una delle tradizioni natalizie più importanti d’Europa. Con circa 200 mitre artistiche, seguite da San Nicola e dal suono arcaico degli oltre 1000 cacciatori, la sfilata attira ogni anno oltre 20 mila persone a Küssnacht, comune a pochi km da Lucerna. Arrivato il periodo dell’Avvento, la città acquista un’atmosfera magica con luci e stele che sfavillano nei vicoli e sui ponti. Non mancano i tradizionali Mercatini di Natale. Nella piazza della Stazione, troviamo il Mercatino del Bambin Gesù dove c’è un mix di dolci e cibo piccante ma anche candele, lampade ad olio ed utensili da cucina. Il mercatino principale però si svolge nella Franziskanerplatz, un paradiso di stelle natalizie, decorazioni con biscotti, dolci, spezie, punch, vin brûlé per grandi e piccini.

Lucerna è il punto di partenza ideale di numerose escursioni verso le destinazioni più belle della Svizzera Centrale. Da non perdere una gita su uno dei monti di Lucerna, il Pilatus o la Rigi, la regina delle montagne, attraverso le ferrovie panoramiche. Vale inoltre la pena di organizzare un’uscita allo Stanserhorn, al Bürgenstock o una gita sul battello a vapore sul pittoresco Lago dei Quattro Cantoni. Da questa primavera il Gotthard Panorama Express in partenza da Lucerna conduce i turisti lungo il Lago dei Quattro Cantoni ai piedi del Passo del San Gottardo e ancora oltre in treno fino al Ticino, a sud della catena alpina passando per la linea panoramica del San Gottardo.

Il modo migliore per visitare Lucerna è con i mezzi pubblici. Lo Swiss Travel Pass permette di scoprire la Svizzera in treno, autobus, battello, alcune ferrovie panoramiche come il Glacier Express e il Bernina Express e sui mezzi pubblici di oltre 75 città oltre a uno sconto del 50% di sconto sui principali impianti di risalita e all’ingresso gratuito in oltre 500 musei. A Lucerna con lo Swiss Travel Pass si può scegliere se prendere un autobus o un treno della S-Bahn ma anche muoversi con i battelli dove a bordo è anche possibile pranzare o cenare. Che siano vacanze estive o invernali o un ponte di primavera, Lucerna offre attrazioni per tutti i gusti e per tutte le età.

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00800 100 200 30, gratuito dall’Italia.