Malta è famosa nel mondo per la bellezza del suo mare, delle sue spiagge e delle sue città. Ma non tutti sanno che la cucina di Malta e Gozo è una esperienza unica, fortemente influenzata dalla vicinanza con la Sicilia e l’Africa. Qualcuno ha definito la cucina maltese come “quella della nonna”: tanto pesce, tante verdure, pasta, carne, pane, e formaggio con un uso intenso di olio d’oliva. Piatti che si possono assaggiare in uno dei tanti ristoranti a conduzione familiare presenti sull’isola. Lo stufato di coniglio, o come si dice in Maltese Stuffat Ta-Fenek, è il piatto nazionale. Lo stufato, cotto per almeno due ore, esalta la carne del coniglio che diventa molto tenera ed è arricchito da una salsa a base di pomodoro con cipolla, aglio, carote o patate. Viene di solito servito come condimento per la pasta ed è un piatto che si trova praticamente in ogni ristorante maltese.

Stuffat-ta-Fenek

I maltesi amano molto il formaggio, soprattutto i Gbejniet! I Gbejniet, sono formaggini fatti con latte di capra o pecora, salati e stagionati, e sono estremamente versatili. Si possono trovare in tre versioni: freschi, essiccati o stagionati e possono essere semplici oppure conditi con pepe. Oltre a poterli mangiare al naturale, possono essere serviti fritti, su insalate, all’interno di ravioli (invece della ricotta), e occasionalmente, anche in torte salate. Non camminerete a lungo per le vie di Malta prima di sentire il profumo dei pastizzi o sfoglie ripiene. Oggi è possibile trovarne in tante versioni con molti ripieni differenti, ma le due versioni tradizionali contengono ricotta o puré di piselli. Sono innegabilmente ricchi di calorie, l’ideale è mangiarli al mattino appena sfornati.

Gbejniet
Pastizzi

Non può mancare il pesce, esaltato dalla Aljotta, una fresca, leggera e saporita zuppa di pesce condita con aromi e limone. Il sapore è molto caratterizzato dalle erbe usate, dal limone, dall’aglio ed ovviamente dal pesce fresco che viene utilizzato che di solito consiste in cozze, polpo, gamberi e pesce tipo scorfano. Per tanti di noi è stata una delle merende classiche di quando eravamo bambini, ovvero pane con l’olio. L’Hobza biz zejt è un piatto davvero semplice quanto tipico che sfrutta il caratteristico pane maltese a forma di ciambella e dalla crosta croccante. Si può mangiare solo con olio oppure spalmarci anche la Kunserva (una passata dolce di pomodoro) per poi aggiungere anche altri ingredienti come tonno, olive, acciughe, capperi, cipolla, fagioli o bigilla. Spesso descritto come la salsa delle salse, la bigilla è davvero un alimento base della cucina maltese. Questa salsina spalmabile è fatta usando fagioli essiccati della locale qualità conosciuta col nome di ful tal-girba, olio d’oliva, sale, pepe, aglio ed erbe aromatiche e mangiato con i Galletti.

Aljotta
Hobz-biz-zejt

Sulle tavole di Malta non può mancare la pasta. Una delle ricette tipiche è la Timpana, un pasticcio di pasta al forno con maccheroni e pasta sfoglia. I maccheroni sono conditi con una sorta di ragù e vengono poi usati come ripieno per la sfoglia e passati quindi in forno. L’Alzett Tal-Malti è una tipica salsiccia di maiale di produzione casalinga. La versione fresca contiene anche aglio, erbe, aromatiche, pepe in grani, semi di coriandolo e spezie, mentre la versione essiccata è come un salame. Ftira Ghawdxija, la pizza gozitana, è una delle pietanze tipiche di dell’isola di Gozo anche se all’apparenza può ricordare una normale pizza, l’impasto con cui la si prepara è un po’ differente. Come per le classiche pizze all’italiana si possono trovare tanti condimenti diversi, ma la tipica ricetta prevede di solito anche le patate. L’influenza africana nella cucina maltese la troviamo anche nell’Imqaret, delle sfoglie ripiene di datteri fritta e viene spesso acquistata come snack da passeggio agli angoli delle strade, ma che è anche disponibile sempre tra i dessert dei ristornati. Se decidete di provarla come cibo da passeggio probabilmente vi perderete il gelato con cui viene di solito accompagnato al ristornate.

Timpana
Imqaret