Festa uva 02 640x369“Tradizione in movimento” da un paio d’anni è il leitmotiv che accompagna la Festa dell’Uva di Merano in programma dal 18 al 20 ottobre. Non è solo uno slogan: anche in questa edizione l’Azienda di Soggiorno innesta sull’evento più radicato nel tessuto meranese (risale al 1886) una serie di novità. Alcune iniziative rilanciano l’omaggio alla vendemmia e alle usanze tipiche, significato originario della manifestazione. Ma non mancano masterclasses, workshop sempre con il vino e l’uva al centro. Nel centro di Merano si potranno assaggiare le gustose specialità altoatesine, il buon vino, tanta musica tipica che culmina ne primo pomeriggio di domenica 20 ottobre con il corteo di bande musicali e carri allegorici che percorre il centro cittadino da Porta Venosta.

Le masterclasses “Cultura del vino meranese” si aprono con il saluto del “WineHunter” Helmuth Köcher, patron del Merano WineFestival, per proseguire con la visita guidata alla scoperta del Kurhaus, il palazzo simbolo della città, di norma non accessibile al di fuori di manifestazioni. Infine la degustazione guidata dei vini della Cantina Merano nella Rotonda del Kurhaus.  Le masterclasses si tengono sabato 19 ottobre alle 11 e alle 14 (Ticket euro 15,00 – è richiesta l’iscrizione all’ufficio informazioni dell’Azienda di Soggiorno). Domenica 20 sarà possibile partecipare a un workshop sullo Jodel, il canto tipico dell’area alpina di lingua tedesca caratterizzato dal passaggio improvviso dalla normale emissione della voce al falsetto, in una successione di combinazioni di vocali e consonanti, prive di significato. Prevista inoltre una passeggiata (ore 16-18 ritrovo presso l’Azienda di Soggiorno in corso Libertà 45) a partecipazione gratuita: porterà in alcuni luoghi della città dove l’acustica è particolare e permette di giocare con i suoni.