Merano 04 640x427Mentre si sta chiudendo la stagione sciistica in Alto Adige e si sta aprendo quella estiva, Merano fa il bilancio sul 2018 turistico. Nella città termale durante lo scorso anno ci sono stati 328.265 arrivi, +1,68 rispetto al 2017, con 1.118.996 notti trascorse, con una media di 3,4 notti per soggiorno. Minime le variazioni relative ai due mercati principali (Germania e nazionale), che assieme rappresentano i tre quarti del movimento complessivo. I pernottamenti di ospiti tedeschi sono stati 562.835 (flessione dello 0,63%), quelli di ospiti italiani 280.175 (aumento pari all’1,50%). La diminuzione delle notti di turisti austriaci (-5,69, dovuto anche a una leggera contrazione dei periodi di permanenza) è stata compensata dalla crescita di provenienze dal Belgio (+14,57%) e dall’Olanda (+2,33%). L’impegno della locale Azienda di Soggiorno per incentivare le presenze nel periodo di primavera, grazie anche a nuove iniziative come il Merano Flower Festival, con un +17% di presenze e un aumento nei pernottamenti del 15% circa. Molto successo riscuotono anche i Mercatini di Natale, a dicembre 2018 infatti Merano ha ospitato 26.324 turisti, lo 0,34% in più dell’anno precedente, producendo 68.916 pernottamenti (+2,47%). Ampliando la statistica a tutto il periodo dei Mercatini, la fetta più grossa di mercato rimane quella interna: 30.672 (+1,1%) arrivi dall’Italia hanno fruttato 74.153 (-1,3%) pernottamenti. Incrementi significativi, pur riferiti a numeri ben più contenuti, per quanto concerne le provenienze dalla Germania (+14,7%), dalla Svizzera (+13,5%) e dall’Austria (+52%).