Convegno al CNEL, "Contro la contraffazione: le politiche nazionali e le risposte del territorio"

Convegno al CNEL, “Contro la contraffazione: le politiche nazionali e le risposte del territorio”

Il “fatturato” della contraffazione vale in Italia 6,9 miliardi di euro, in crescita del 4,4 per cento rispetto al 2012. Emerge da una ricerca del Censis per il Ministero dello Sviluppo economico, presentata in occasione della Settimana nazionale anticontraffazione (seconda edizione, dopo l’esordio dell’anno scorso).

Il mercato del falso sottrae all’economia legale 100.000 occupati e 1,7 miliardi di euro di gettito fiscale. Nel 2016 ci sono stati quasi 15.000 sequestri per un totale di 26 milioni di articoli falsi (la maggior parte a Napoli e Roma).

Al primo posto tra i prodotti contraffatti ci sono l’abbigliamento e gli accessori, il cui valore è stimato in 2,2 miliardi di euro, il 32,5 per cento del totale del mercato del fake. Sono falsificati soprattutto giubbotti, capi sportivi, borse e portafogli.

Segue il settore degli audiovisivi, con una valore di quasi 2 miliardi di euro, il 28,5 per cento del totale.

“Osservandone l’andamento nel corso degli anni, abbiamo notato che il mercato del falso è un fenomeno prociclico – afferma il direttore generale del Censis, Massimiliano Valerii -; negli anni di maggiore crisi, il fatturato del falso diminuisce, mentre aumenta nei periodi espansivi dell’economia legale”.

La filiera del falso mostra inoltre un’elevata capacità di modificare le strategie di elusione dei controlli, diversificando i canali di vendita o il tipo di merce offerta e ampliando la gamma della qualità dei prodotti (dalla paccottiglia ai capi di fattura rifinita).

Non c’è Settimana (o Giornata) Nazionale senza uno slogan. Neanche questa fa eccezione: “La lotta al falso passa anche da te”.


Il logo della Settimana Anticontraffazione 2017

Il logo della Settimana Anticontraffazione 2017