E’ la città tedesca più vicina all’Italia. Distante poco meno di 500 km da Milano, 900 km da Roma e circa 400 km da Verona, Monaco di Baviera è tra le città preferite dai turisti italiani. Capitale della Baviera, con i suoi 1.500.000 abitanti è la terza città più popolosa della Germania dopo Berlino ed Amburgo.

Fondata nel 1158 da Enrico il Leone, duca di Sassonia che vi installa un accampamento militare battezzandolo Munichen. Federico Barbarossa concesse a Otto von Wittelsbach il titolo di duca di Baviera. La sua dinastia governò così la Baviera fino al 1918 quando i comunisti presero il potere fondando la Repubblica Sovietica di Monaco. La città divenne successivamente una roccaforte del nazismo. Durante la seconda Guerra Mondiale la città fu semidistrutta dai bombardamenti alleati e occupata dalle truppe americane nel 1945. Dopo la guerra Monaco fu ricostruita cercando di restituire la stessa fisionomia di prima dei bombardamenti a strade e palazzi.

Quando si parla di Monaco di Baviera nel periodo natalizio, non si può non pensare ai suoi mercatini di Natale. Mercatini affollati anche dopo i tragici fatti di Berlino. “Non possiamo e non vogliamo vivere rinunciando a tutto ciò: ai mercatini di Natale, alle belle ore passate fuori con famiglia e amici, alle nostre piazze. Non vogliamo che la paura del male ci paralizzi” aveva esortato la cancelliera Angela Merkel. Tedeschi e turisti sembrano aver accolto l’invito della Merkel e hanno affollato i mercatini di Natale in tutta la Germania.

Panorama del Mercatino di Natale di Marienplatz    Sigi Mueller
Panorama del Mercatino di Natale di Marienplatz © Sigi Mueller

Il più famoso è il Mercatino di Gesù Bambino, il più antico della città. Le sue origini risalgono al XVI secolo con i cosiddetti Mercatini di San Nicola. Durante l‘Illuminismo, a partire dal 1806, il Mercatino di San Nicola fu ribattezzato “Christmarkt” e nel 1972, dopo numerosi spostamenti, fu allestito nella sua sede definitiva nel centro della città in Marienplatz con il nome di “Münchner Christkindlmarkt” (Mercatino di Gesù Bambino di Monaco).

L’inaugurazione il venerdì precedente la prima domenica di Avvento da parte del borgomastro della città. Fino al 24 dicembre, 160 bancarelle con la classica capannina in legno allestite negli oltre 20.000 metri quadrati che si estendono dalla Marienplatz fino alla torre del vecchio municipio, nel Prunkhof, attraverso le vie Kaufingerstraße e Neuhauserstraße fino alla Fontana Richard Strauss e dalla Weinstraße alla Sternenplatzl (Piazzetta delle Stelle) a Rindermarkt.

© Lukas Barth
© Lukas Barth

Il mercatino di Natale conserva come sempre la sua identità tradizionale bavarese e offre una sorprendente molteplicità di oggetti fatti a mano: l’assortimento spazia dagli addobbi di Natale della tradizione tedesca alle palle di vetro dipinte a mano, dalle giacche in pelliccia d’agnello alle nostalgiche foto di carta, fino a oggetti del commercio equo e solidale. Ma per apprezzare al meglio il mercatino bisogna chiudere gli occhi e lasciarsi guidare dall’olfatto: principalmente l’odore speziato del Glühwein, il nostro vin brulè, o dei wurstel che cuociono sulla piastra.

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Non si può visitare un mercatino di Natale senza gustare una tazza di Glühwein, il nostro vin brulè  © B. Roemmelt 

Molti i prodotti della tradizione culinaria bavarese che è possibile gustare: i cosiddetti Makronen (una sorta di amaretti), le Schneeballen (letteralmente “palle di neve”: un dolce di pasta frolla con vari gusti), gli Stollen (dolci natalizi tedeschi con frutta secca e canditi) e il Kletznbrot (letteralmente “pane di Kletzen”: un dolce composto da frutta secca e spezie). Ma anche mele cotte, Lebkuchen (biscotti speziati) e molto altro ancora: i buongustai non resteranno delusi dall’offerta del mercatino di Natale. La sera è possibile ascoltare musica dell’avvento, ma l’attrazione più grande del mercatino di Natale è, come da consuetudine, il meraviglioso albero di Natale davanti all’edificio del nuovo municipio: le oltre 2.500 candele diffondono in tutta la piazza la calda atmosfera dell’Avvento. Questo imponente abete bianco proviene dal comune di Weiler-Simmerberg-Ellhofen, nella regione dell’Algovia. A pochi metri da Marienplat troviamo della Piazza delle Stelle a Rindermarkt. Il chiarore delle stelle fra i rami di latifoglie rendono l’atmosfera magica. Fra le bancarelle si respira un’atmosfera accogliente, fra l’artigianato tradizionale e le ghiottonerie della cucina bavarese, le decorazioni retrò per l’albero di Natale e le specialità fatte in casa, con spezie, Feuerzangenbowle (una bevanda simile al punch) e bratwurst.

In Neuhauser Straße intorno alla Fontana Richard-Strauss si trova il mercatino di presepi. Per gli appassionati è un vero e proprio paese dei balocchi. Dalla metà del XVIII è parte integrante del mercatino di Natale di Monaco di Baviera. Oltre a pezzi da collezione e rarità si trovano anche molti presepi e accessori di tutte le forme e dimensioni. I pezzi forti del Mercatino del Presepe sono il grande presepe di Oberammergau e i pregiati e sfarzosi presepi orientali e alpini.

Foto 06 Giancarlo Scolari
© Giancarlo Scolari

Legato profondamente alla tradizione bavarese, la terza e la quarta domenica di Avvento fanno la loro comparsa in centro a Monaco il Krampus, l’inquietante aiutante del benevolo San Nicola. Mentre San Nicola chiude sempre un occhio con i bambini che sono stati cattivi, il Krampus passa incutendo terrore con il rumore delle sue catene per farsi rispettare e rimproverare i bambini disubbidienti. La sfilata dei Krampus è una tradizione dell’area alpina risalente a 500 anni fa. Già nel XVI secolo apparivano i cosiddetti “Klabaufs”: allievi delle scuole, cantori e insegnanti della Frauenkirche e di St. Peter si travestivano da vescovi e incutevano così tanto terrore al punto da far intervenire la polizia. Questi costumi molto elaborati vengono ricreati ogni anno e si distinguono in base ai diversi personaggi. I “Perchten”, che in origine dovevano scacciare l’inverno, hanno da 4 a 10 corna, mentre i Krampus hanno una maschera con due corna. Una maschera può pesare tranquillamente fino a 10 kg.

Una delle maschere dei Krampus    B  Roemmelt
Una delle maschere dei Krampus © B. Roemmelt

A rendere magica l’atmosfera in Marienplatz tra i mille colori delle bancarelle e dell’albero di Natale e l’odore di dolci e Glüwein ci sono le litanie natalizie: ogni giorno alle 17.30 dal balcone del municipio risuonano dal vivo i canti del Natale.

I mercatini di Natale sono aperti tutti i giorni fino al 24 dicembre dalle 10 del mattino alle 21 (domenica alle 20 mentre la vigilia di Natale chiudono alle 14). Il modo migliore per raggiungere Marienplatz è con i mezzi pubblici con la U-Bahn U3 e U6 fino a Marienplatz e la U3, U4, U5 e U6 a Karlsplatz/Stachus. A Karlsplatz e Marienplatz fermano anche le S1-S8 mentre con i tram 19 e 20 si può arrivare a Karlsplatz.

 Werner Boehm
© Werner Boehm

Oltre a Monaco, un po’ in tutta la Baviera si organizzano mercatini natalizi. I più famosi sono senza dubbio quelli di Ratisbona. Posta a poco più di 100 km da Monaco è facilmente raggiungibile con i treni delle DB e della compagnia privata Alex e merita da sola una visita. E’ una delle città medievali meglio preservate d’Europa, tanto che dal 2006 il suo centro storico fa parte del Patrimonio dell’umanità dell’Unesco. Posta sulle rive del Danubio vanta numerosi edifici civili e religiosi, tra quest’ultimi merita una menzione il Duomo di San Pietro, il monumento più famoso della città.