Morellino o2 640x427La vendemmia 2017 per il Morellino di Scansano si è chiusa con un calo tra il 20 e il 25%. Lo ha reso noto il Consorzio di tutela per il vino DOCG toscano. “La vendemmia del Morellino di Scansano 2017 ricalca il trend toscano, nonostante vi sia una certa variabilità determinata dalle diverse aree di produzione della Denominazione. La situazione si rivela ad oggi a macchia di leopardo: alcune realtà non hanno avuto una grossa riduzione della raccolta, altre hanno subìto in modo importante i fenomeni ambientali e climatici”  ha spiegato il presidente del Consorzio, Rossano Teglielli. Tre sono le concause che hanno portato a questo calo consistente della produzione: la siccità ha portato grosse complicazioni un po’ ovunque in tutta Italia; a questo si aggiunge la gelata primaverile che ha avuto un’incidenza del 5-10% sul calo e la presenza massiccia degli ungulati nel territorio maremmano, che hanno attaccato le piante e i grappoli spinti dalla sete e dalla fame. Questi animali stanno aumentando in maniera esponenziale e fuori controllo negli ultimi anni in Toscana e purtroppo costituiscono, oltre che un problema sociale (incidenti causati dall’invasione delle carreggiate o presenza nei paesi), anche un problema agricolo. “Non c’è dubbio però che il problema maggiore sia stato la siccità, a cui molte aziende hanno fatto fronte con l’irrigazione di soccorso” racconta Alessio Durazzi, direttore del Consorzio. “Chi è intervenuto in anticipo o tempestivamente, non ha subìto danni eccessivi. Inoltre, il suolo ha rivestito un ruolo importante sull’esito della vendemmia. Chi possiede vigneti in terreni che trattengo bene l’umidità, ha certamente sofferto meno il problema della siccità”.