La tradizione si rinnova, torna infatti lunedì 18 aprile a Pasquetta all’ippodromo di Merano la giornata dedicata alle corse dei cavalli Haflinger, precedute dal corteo attraverso le strade del centro cittadino. Nell’impianto di Maia saranno diverse le iniziative di contorno alle competizioni: la gastronomia offrirà soprattutto pietanze tipiche sudtirolesi – presenti anche le contadine della Val Sarentino “Ollerhond Selbergemochts” con prelibatezze di produzione propria. Il programma prevede varie esibizioni che omaggiano usi e costumi, mentre i bambini potranno fare piccole passeggiate sul pony. Il programma della giornata comincia alle 10.00 con il corteo in centro a Merano dove sfileranno gli Haflinger e i loro fieri cavalieri vestiti a festa: il corteo quest’anno sarà accompagnato da una banda musicale e dalle esibizioni della fanfara di Sarentino. Dalle 11.00 l’ippodromo Maia sarà aperto al pubblico con un programma di contorno fino alle 13, orario di inizio delle gare. Nelle prime tre corse, sul tracciato di 1.600 metri, si confronteranno giumente di 5 anni e oltre: si tratta delle eliminatorie per la finale alla quale, in chiusura di pomeriggio, parteciperanno le prime quattro classificate di ciascuna batteria. Otto in tutto le corse in programma. Altre competizioni saranno riservate alle cavalle più giovani (3 anni e 4 anni sui 1.400 metri), una ulteriore alle giumente di 5 anni e oltre sui 1.200 metri. Da mezzogiorno e durante le pause fra le corse, diverse iniziative animeranno l’ippodromo. In programma varie esibizioni: la sfilata della autorità in carrozza, la quadriglia di Haflinger del centro equestre Sulfner di Avelengo, gli spettacoli dei “Kastelruther Schnolzer” (Goaslschnöller-schioccatori di fruste) e dei “Möltner Schuaplattlr” (danze della tradizione). I piccoli potranno divertirsi in sella al pony, mentre Dj Ferdy riempirà di musica il pomeriggio.

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haflinger corse arigossi

La prima edizione delle corse rusticane con i cavalli di razza Haflinger ebbe luogo il 7 aprile 1896 sul prato di fronte al Grand Hotel Meranerhof, nell’area dove oggi sorgono le Terme Merano. L’evento era rivolto principalmente al divertimento dei molti ospiti della città e venne organizzato nell’ambito di una grande festa con concerti e sfilate. Suo promotore fu lo scrittore Karl Wolf (1848-1912), al tempo il più noto animatore della scena mondana meranese. Il programma di giornata si articolava in tre competizioni ippiche due delle quali riservate a contadini e Haflinger, delle quali vincitore complessivo risultò Matthias Zöggeler di Labers con la sua giumenta Liesl. Da allora, le corse rusticane si sarebbero ripetute tutti gli anni – con poche interruzioni – il Lunedì di Pasqua. Dal 1935 le corse contadine trovarono ospitalità nel nuovo ippodromo di Merano. Mentre fino allo scoppio del secondo conflitto mondiale le competizioni erano aperte anche ai castroni, dalla fine della guerra vennero limitate alle giumente. Nel corso di questi 120 anni e più, le corse al galoppo dei cavalli Haflinger sono sempre rimaste fedeli alla tradizione coniugando sport e folclore.