Torna il classico appuntamento di primavera con il Vinitaly, in programma alla Fiera di Verona dal 9 al 12 aprile. Giunta alla sua 51/ma edizione, anzi come preferiscono chiamarla il presidente di VeronaFiere, Maurizio Danese e il Direttore Generale Giovanni Mantovani, la “50 + 1”, Vinitaly è la prima fiera del vino al mondo per superfice espoistiva e per numero di operatori esteri.

Business in fiera, consumer in città è lo slogan adottato per l’edizione dello scorso anno e che viene riproposto anche quest’anno. Vinitaly ha riallineato, a partire dallo scorso anno, il numero complessivo di presenze nel quartiere, diminuendo quelle generiche, ma incrementando al contempo quelle professionali – ha commentato durante la presentazione a Roma il presidente di Veronafiere Maurizio Danese  Nel 2016 abbiamo rinunciato a 29 mila wine lover in Fiera che sono, invece, confluiti in città. Dentro, invece, abbiamo registrato, su un totale di 130 mila visitatori, 50 mila operatori esteri da 140 Paesi, con 28.000 buyer registrati”.

Ospite d’onore di questa edizione sarà il Commissario dell’Agricoltura Ue Phil Hogan, annunciato dal ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina: “I 51 anni di Vinitaly si incrociano con i 60 dal Trattato di Roma, per questo quella di Vinitaly ci è sembrata l’occasione giusta per parlare di politiche comuni. Credo anche che la presenza di Hogan alla più importante fiera del vino italiana sia un segnale forte per affermare la leadership del settore all’interno del comparto agroalimentare. Per questo chiediamo a Verona di essere Capitale di questo confronto europeo”. vinitaly 02 640x426

Attesi oltre 130 mila visitatori dei quali 49 mila esteri da 140 nazioni con USA e Cina a fare la parte del leone, a oggi 4120 gli espositori, molti quelli esteri tra i quali cantine di Usa, Ungheria, Polonia, Russia e, per la prima volta, da Andorra, Kosovo e dal Giappone, con sei aziende produttrici di sake.
Centinaia gli appuntamenti nei quattro giorni veronesi, decine le degustazioni tra le quali spicca “Indietro nel tempo con il Sassicaia: less in more, ovvero le annate dimenticate” per scoprire l’espressione unica di questa icona dell’enologia mondiale in annate difficili.

In contemporanea a Vinitaly si svolgono Enolitech – Salone internazionale delle tecniche per la viticoltura, l’enologia e delle tecnologie olivicole ed olearie e Sol&Agrifood, la rassegna internazionale dell’agroalimentare di qualità. Stretto il legame tra Vinitaly e il cibo e la ristorazione di alta qualità: ristoranti con ricette di grandi chef, stessa cosa per il Self service oltre a numerose aree di ristorazione a tema, sempre rigorosamente di qualità. Appuntamento qunidi a Verona dal 9 al 12 aprile con la 51/ma edizione di Vinitaly.