Basterà la “maschera” dell’eccentrico e spavaldo capitano dei pirati Jack Sparrow a riabilitare Johnny Deep, ultimamente al centro del gossip per vicende da tabloid e un periodo poco felice? Di sicuro anche nel quinto capitolo della saga cinematografica sui pirati dei Caraibi, “Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar”, l’attore non delude le aspettative dei suoi fans e torna a far ridere e sognare, al tempo stesso, nei panni di uno dei ruoli che nella sua carriera lo hanno caratterizzato di più. “Questo film è stato come un viaggio – ha detto durante la premiere mondiale a Shanghai – che mi ha permesso di incontrare di nuovo il capitano Jack Sparrow, un personaggio divertente da interpretare e che è ormai una parte di me, anche se sono certo che un po’ tutti vorrebbero avere la sua irriverenza”. Johnny Deep Pirati dei Caraibi la vendetta di Salazar
Emozionante, capace di far ridere, a tratti spaventoso e pieno di azione il film vede Jack Sparrow caduto in miseria mentre dei marinai fantasma, capeggiati dal terrificante Capitano Salazar – Javier Bardem – new entry illustre – vogliono ucciderlo. La sua unica speranza risiede nel leggendario Tridente di Poseidone, capace di annullare ogni maledizione, ma per trovarlo dovrà allearsi con una brillante astronoma interpretata dall’attrice e modella britannica Kaya Scodelario e un giovane marinaio della Royal Navy – l’attore australiano Brenton Thwaites
Il film trasporta presto lo spettatore in una serie di scene surreali, tra squali zombie e morti viventi, con quella voglia di spettacolarizzazione che ha caratterizzato la saga nel corso degli anni. E dopo il deludente risultato del quarto capitolo, “Pirati dei Caraibi – la vendetta di Salazar” cerca di riportare il pubblico alle origini anche grazie a ritorni di personaggi “storici” come quello di Orlando Bloom nel ruolo di Will Turner. Tra le sorprese poi, un cameo di Paul McCartney e Johnny Deep ringiovanito digitalmente nella parte dedicata alla genesi di Jack Sparrow.
Intanto già tutti si chiedono se ci sarà un sesto episodio. Si perché Jack Sparrow e la sua “ciurma” è tra quei personaggi iconici che si fa fatica a salutare. Piace ai grandi, che 14 anni fa hanno assistito alla sua nascita, ma anche ai bambini che da sempre sognano di essere dei pirati.