390 milioni di investimento, 6 milioni in più di passeggerei attraverso 22 nuovi gate. Sono questi i principali numeri della nuova area di imbarco Extra-Schengen dell’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. All’inaugurazione, presieduta dagli AD del gruppo Atlantia e Aeroporti di Roma Giovanni Castellucci e Ugo de Carolis, sono intervenuti il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, il ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Graziano Delrio, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino e il presidente dell’Enac, Vito Riggio.

L’opera si compone di due grandi strutture, tra loro direttamente collegate: un molo dedicato ai voli, con uscite di imbarco e sbarco in grado di consentire l’attracco ai più grandi aeromobili disponibili sul mercato e una galleria dello shopping, tra le più grandi in Europa sul genere con 40 punti vendita nel settore moda lusso e 10 ristoranti.

Oltre 90 le destinazioni Extra-Schengen raggiungibili attraverso la nuova infrastruttura per un movimento complessivo di 13 milioni di passeggeri. 22 i nuovi gate con altrettante posizioni di parcheggio aeromobili, di cui sette per aerei wide body. Alcune di esse sono dotate di pontili su due livelli che serviranno contemporaneamente entrambi i piani dei nuovi A380. Al livello interrato del molo saranno operativi due innovativi sistemi di di trattamento dei bagagli in partenza e arrivo, l’Hbs, hold baggage screening e l’Bhs, baggage handling system. In un’ottica green, è stata prestata particolare attenzione agli impianti e alle materie prime, con sistemi di trattamento climatico tramite pannelli radianti a pavimento, vetrate a doppia camera in grado di garantire il più elevato potere termo e fonoisolante. E’ il volo AZ 756 di Alitalia per Teheran il primo volo a partire dal nuovo Molo E mentre i primi passeggerei in arrivo sono quelli provenienti da Londra con il volo British Airways BA 556.

“Oggi è una giornata importante – ha detto il premier Gentiloni durante la presentazione – Questo è il simbolo di un paese che fa sistema, che fa squadra, pubblico e privato che lavorano insieme, autorità locali e nazionali”. Gentiloni ha inoltre ringraziato “Matteo Renzi che da premier ha lavorato insieme a Delrio allo sviluppo di questo progetto. “Oggi festeggiamo in questo momento una giornata di orgoglio italiano. Ci riferiamo a un valore di grande attualità che è simbolizzato dagli aeroporti, uno dei simboli del modo di vivere cui siamo affezionati: a noi piace un mondo aperto alle comunicazioni, ai trasporti, ai viaggi, agli scambi tra le diverse culture e realtà, un mondo sotto attacco, minacciato” ha concluso Gentiloni.