foto-14-11-16-13-35-18No alla chimica in vigna e in cantina. E’ questa la parola d’ordine di VinNatur 2016, l’evento organizzato dall’Associazione Viticoltori Naturali VINNATUR negli spazi dell’ex Cartiera Latina nel Parco dell’Appia Antica dal 12 al 14 novembre. Oltre 75 produttori di vino naturale proveniente da 14 regioni italiane, dalla Spagna e da alcune rinomate zone vitivinicole francesi, quali Champagne, Alsazia e Roussillon. I visitatori hanno degustato oltre 300 vini tra rossi, bianchi, rosati e spumanti, dai più noti ai meno conosciuti, ottenuti nella maggioranza dei casi da vitigni autoctoni, alcuni dei quali riportati a nuova vita dai coraggiosi vignaioli che hanno creduto nelle peculiarità delle loro terre. Ciascuno dei produttori presenti ha scelto di coltivare le sue viti e di vinificare il suo vino senza l’aiuto della chimica, dicendo no a pesticidi e diserbanti, con l’obiettivo di produrre vino attraverso un’agricoltura sana e rispettosa dell’ecosistema e dell’uomo.

Ma cosa è il vino naturale? E’ ottenuto da produttori indipendenti in vigneti di proprietà a bassa resa con uve raccolte a mano. La fermentazione è spontanea, senza aggiunta di lieviti o enzimi o altri aiuti alla fermentazione. Non vengono aggiunti zuccheri, mosti vinantur-01concentrati, altri additivi e non viene modificata l’acidità oltre alla mancanza di chiarifiche o micro-filtrature. Molti vini naturali vengono prodotti senza nessuna aggiunta di solfiti, ma sono considerati vini naturali quelli che hanno quantitativi ridotti di solfiti aggiunti, non più di 30 mg per litro. Tutto questo infatti può portare delle sorprese donando un gusto imprevisto al vino. Un rischio che però i viticoltori naturali sono disposti a correre.

Le differenze con il vino convenzionale sono molte e possono far apparire il vino naturale pieno di difetti, sia in sapore che alla vista, con un vino magari più torbido proprio per la mancanza di chiarifiche o micro-filtrature. Il consumatore infatti deve abituare il palato al vino naturale, che di fatto è la sola spremitura dell’uva con successiva fermentazione spontanea. E’ ancora piccolo il mercato del vino naturale, intono al 5% ma con una costante crescita.

Intervista audio ad Angiolino Maule, fondatore e attuale presidente VinNatur: