Ryanair 640x427Saranno giorni difficili per chi ha deciso di viaggiare con Ryanair. La compagnia low-cost irlandese ha deciso di cancellare fino al 31 ottobre circa 2 mila voli, una media di 50 al giorno. Resteranno così a terra circa 400 mila passeggeri che saranno riprotetti, quando possibile, su voli alternativi o potranno chiedere il rimborso integrale del biglietto. Le compensazioni – cioè le multe da 250, 400 e 600 euro – spettano invece a chi è stato informato della cancellazione meno di due settimane prima della partenza. La somma varia in base al preavviso (due settimane o una settimana), alla lunghezza del viaggio (sotto ai 1500 o ai 3500 km) e in base alla nuova soluzione individuata dalla compagnia. Nella lista delle cancellazioni presentata da Ryanair, figurano molti aeroporti italiani: Bergamo Orio al Serio, Roma Fiumicino e Roma Ciampino, Catania, Napoli, Palermo, Trapani e Bologna. A causare questa moria di voli c’è l’uscita da Ryanair di oltre 700 piloti, circostanza smentita però dal fondatore della compagnia irlandese, Michael O’Leary: “Non c’è nessuna fuga, siamo stati in grado di garantire la nostra programmazione nel periodo di picco estivo di giugno, luglio e agosto, ma abbiamo avuto un problema nella pianificazione delle ferie dei piloti a settembre e ottobre” ha detto il numero uno di Ryanair, che prevede un monte richieste di rimborso che potrebbero toccare quota 35 milioni di euro. Bruxelles segue attentamente la situazione ed avverte Ryanair: “Devono rispettare le regole europee sui diritti dei passeggeri come il rimborso, la riprogrammazione, il rimpatrio e in alcune circostanze una compensazione finanziaria” ha detto un portavoce della Commissione Trasporti. In Italia è intervenuto anche il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio: “La situazione che è stata creata con la cancellazione dei voli Ryanair è molto grave. Sono stati provocati gravi disagi ai nostri cittadini e noi pretendiamo un rispetto assoluto dei diritti del passeggero. Ho chiamato Enac perché ci sia la massima vigilanza, che vuol dire rimborsi completi, riprogrammazione dei voli, e anche le compensazioni, cioè le multe per questi disagi che sono stati creati. Seguiremo l’evoluzione non possiamo fare sconti a nessuno per disagi così grandi”.

L’elenco dei voli cancellati da Ryanair