Fedeli Bambino Ges   10 10 17 640x480“Il diritto allo studio viene garantito innanzitutto, e ovviamente, dalle scuole in loco, ma garantirlo a bambine e bambini che si ammalano è il modo più straordinario”. Lo rimarca la ministra dell’Istruzione Valeria Fedeli all’inaugurazione del nuovo anno della Scuola in ospedale, al nosocomio pediatrico Bambino Gesù di Roma. “Non interrompere il percorso formativo è già un valore in sé – prosegue la ministra -, ma garantisce anche che il bambino o il ragazzo si senta accolto, curato e abbracciato. Infatti, trovare in ospedale chi ti tiene in relazione con il tuo mondo all’esterno è molto importante, e a questo scopo il diritto allo studio gioca un ruolo fondamentale. E’ qualcosa che aiuta a dare speranza ad una bambina o un bambino ammalati”.

“Già negli anni scorsi, abbiamo appurato che i ragazzi trovano nella scuola il coraggio e la forza di affrontare meglio il loro percorso di malattia, e senza perdere anni scolastici – racconta Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù – . Questo per noi è un grande successo, e gli insegnanti che vengono si sentono molto coinvolti in quello che stiamo facendo”.