Nuovi restauri hanno riportato alla luce 187 “ambienti” nel Parco archeologico di Ostia Antica. Sono parte degli Edifici del Decumano, e si tratta di botteghe, piccole terme, templi e magazzini i cui resti, da almeno 40 anni, erano sepolti dalla vegetazione spontanea. Nel visitarli, il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini ha rilanciato l’importanza di questo luogo storico, da valorizzare con un piano ad hoc, come quello elaborato per Pompei: “L’utilizzo dei fondi comunitari per la rinascita di Pompei è ormai una best practice internazionale; l’Unione europea e l’Unesco lo considerano un modello da seguire. Per questo la nostra idea è quella di impostare insieme all’Unione Europea un piano che, su quel modello, consenta permanentemente di fare la manutenzione e la valorizzazione del Parco archeologico di Ostia Antica – ha affermato Franceschini -. E’ evidente che la posizione è straordinaria: a poca distanza dai milioni di visitatori che arrivano a Roma da tutto il mondo ogni giorno, Ostia Antica è collegata da un treno e da un percorso bellissimo lungo il fiume”. Dunque l’appello alle imprese: “Abbiamo una normativa di vantaggio fiscale, l’Artbonus, e penso che se una grande azienda italiana decidesse di legare il suo nome ad Ostia Antica farebbe del bene a se stessa e al Paese”.

Franceschini, De Luca e Testaguzza ad OstiaResponsabile per l’Ambiente e l’Urbanistica dell’associazione Civiltà Nova, attiva in questo territorio, Fausta Testaguzza incalza: “Dopo 30 mesi di commissariamento, per Ostia sono ineludibili urgenti iniziative guidate da personalità in grado di ridare speranza e fiducia ai nostri concittadini, in modo da uscire per sempre da questa immagine mafiosa infangante, per rilanciare il territorio verso quella civiltà che ad Ostia, come nel suo entroterra, non è mai mancata. La pubblicazione del Piano d’Assetto Idrogeologico ha confermato il pericolo delle alluvioni per il nostro territorio; è tempo che le istituzioni varino un adeguamento della Bonifica d’Ostia e Maccarese. Il futuro che auspichiamo è legato ad uno sviluppo sostenibile, con la promozione della cultura e della green economy; la Riserva naturale statale del litorale romano non va solo tutelata, ma anche sviluppata per il benessere del territorio e dei suoi abitanti”.

Nella foto, da sinistra: Dario Franceschini, Athos de Luca candidato del PD per il X Municipio di Roma (che comprende Ostia) e Fausto Testaguzza. Gli altri candidati presidente per il X Municipio: Giuliana Di Pillo del Movimento 5 Stelle, Monica Picca del Centrodestra, Luca Marsella di CasaPound, Eugenio Bellomo di Sinistra Unita, Giovanni Fiori del Partito della Famiglia, ed i candidati civici Franco De Donno, Andrea Bozzi e Marco Lombardi.