Piange, piange e piange ancora. Di gioia. Simona Quadarella non smette di singhiozzare fino a quando il suo meraviglioso bronzo nei 1500 stile libero non si fonde con le lacrime. 18 anni, romana, ai Mondiali di Budapest nuota splendidamente nella scia della sua concittadina Flavia Filippi, che nella stessa specialità aveva conquistato l’oro a Roma nel 2009. Con una differenza, però: allora i 1500 non erano specialità olimpica, ora sì. Per questo Simona può già guardare a Tokyo con ottimismo, non senza aver ripensato alla sua gara, chiusa sul podio in 15’53″86, alle spalle del fenomeno americano Katie Ledecky, 15’31″82, e alla spagnola Belmonte, 15’50″89. Una sorpresa straordinaria.quada nuota 640x426 “Era un anno che ci credevo, ci ho sempre creduto, mi sembrava impossibile, vedevo che non c’era nessuno davanti a me”, ha commentato in preda ad una forte emozione la ragazza dell’Aniene, che appena ad aprile aveva fermato il cronometro sui 16’10″66. Fantastica Simona, finita in piscina per seguire le orme della sorella Erica, ora ingegnere a Milano, e che in un tema di terza elementare aveva già tracciato la strada per Budapest: “Ho una sorella molto forte, voglio diventare come lei, anzi più forte”. Sudore, fatica, allenamenti e voglia di emergere. Un impegno dopo l’altro, senza trascurare gli obblighi scolastici: ha appena preso la Maturità, da brava 18enne. “Impresa” non alla portata di tutti, a quanto pare…