Un’oasi di pace e tranquillità, immersi in quella luce magica tipica del nord Europa. Siamo a Skagen, la città più a nord della Danimarca, che vanta il maggior numero di ore di luce del Paese. La luce a Skagen è particolarmente suggestiva soprattutto nei mesi estivi, quando si può goderla fino a tardi passeggiando lunga la costa o nelle viuzze della città. Il pittoresco centro storico è costellato da bellissime gallerie d’arte e negozietti di artigianato locale, nonché da meravigliose casette gialle che illuminate dalla calda luce del sole regalano colori e atmosfere particolarmente affascinanti. Ha un fascino artistico bohémien, tra spiagge incontaminate e natura selvaggia, ed è molto amata anche dai danesi. Skagen ha sempre suscitato un interesse particolare: artisti internazionali e impressionisti danesi vi hanno vissuto e lavorato sin dal XIX secolo, attratti soprattutto da una luce affascinante, in costante cambiamento, e da un paesaggio suggestivo. L’arte e la cultura sono parte integrante dell’anima di Skagen. Nella città è nata la famosa Scuola di Skagen, una colonia artistica apparsa alla fine del XIX secolo. Lo Skagens Museum espone oltre 1800 opere di artisti danesi e internazionali relative al periodo tra 1870 agli anni ’30. I dipinti rappresentano parte della produzione della Scuola di Skagen, con opere di PS Krøyer e Anna Ancher, considerata uno dei principali artisti danesi, ma sono anche una significativa testimonianza della vita e della cultura degli abitanti di questa colonia artistica. Il viaggio alla scoperta del patrimonio della città parte proprio dalla casa di Anna e Michael Ancher. Anna è infatti l’unica artista della scuola di Skagen ad essere nata e cresciuta a Skagen, figlia del fondatore del celebre Hotel Brøndums. Michael Ancher, arrivato a Skagen nel 1874, sposa Anna nel 1880 e incoraggia Karl Madsen e Viggo Johansen, amici artisti, ad unirsi a lui nel 1875. In seguito molti altri artisti hanno soggiornato all’Hotel Brøndums, tra questi Georg Brandes e P.S. Krøyer. La sala da pranzo dell’albergo divenne luogo di riferimento della colonia, ed  espone numerosi dipinti donati dagli artisti, che ripagavano in questo modo il loro soggiorno. Altro interessante luogo da scoprire è la casa del pittore e poeta Holger Drachmann, costruita nel 1828 e acquistata dall’artista nel 1902. A sud della città, invece, è possibile vedere la Chiesa Sepolta, edificio sacro costruito nella seconda metà del XIV secolo e con il tempo sepolto dalla sabbia, di cui attualmente è visibile solo la torre.

La primavera e l’estate è il periodo ideale per visitare Skagen, godendo pienamente dei colori della natura e potendo esplorare le attività all’aperto con passeggiate a piedi, in bici o in mountain bike. Uno dei luoghi più iconici della Danimarca si trova proprio a Skagen ed è la penisola sabbiosa di Greenen, dove si incontrano il Mare del Nord e il Mar Baltico. Qui lo Skagarrak (Baltico) e il Kattegat (mar del Nord) che provengono da direzioni opposte, si incontrano ma non si mescolano, producendo un suggestivo effetto cromatico assolutamente naturale. I due mari hanno infatti densità, salinità e temperatura diversa. Råbjerg Mile invece è la più grande duna in movimento del Nord Europa che viaggia ben 15 metri all’anno. Oltre ad essere una perla naturale e artistica, Skagen è conosciuta anche per i suoi ottimi ristoranti di pesce e per le sue specialità gastronomiche. Molto pittoresco è il porto, caratterizzato da piccoli locali e squisiti ristorantini dove è d’obbligo assaporare i piatti a base di crostacei e pesce: il posto ideale per godersi dell’ottimo cibo e splendidi tramonti, soprattutto in estate. E oltre ai frutti d mare, potrete gustare anche il tradizionale prosciutto di Skagen, le bistecche di Angus bio o una vasta gamma di altre specialità locali. Se in primavera fioriscono le tante gallerie di Skagen che ospitano mostre e installazioni artistiche, l’estate offre il meglio degli eventi all’aria aperta. Dal 9 al 12 maggio si tiene lo Skagen Birdfestival, un festival per gli amanti del birdwatching, in uno dei posti migliori in Danimarca per l’osservazione degli uccelli. Skagen infatti è un punto di orientamento per gli uccelli migratori – oltre 350 specie di uccelli ogni anno, molti dei quali sono rapaci – ed è un paradiso per gli appassionati di birdwatching. Il 23 giugno, alla vigilia di San Giovanni, i danesi si riuniscono con amici e famiglia intorno ai falò sulla spiaggia. Per l’occasione si intona la canzone della notte di mezza estate, scritta nel 1885 dal poeta nazionale Holger Drachmann, mentre le fiamme si riflettono sul mare calmo e l’aria mite della sera comincia a rinfrescarsi. A Skagen si festeggia Sankt Hans sulla spiaggia Sønderstrand al Vippefyret –  il primo faro di Skagen, costruito nel 1626, dal quale si ammira una splendida vista su Skagen e la costa. Molto importante è il Skagen Festival dal 4 al 7 luglio, dedicato alla musica popolare e folk. Una primavera estate tutta da vivere a Skagen.

Per maggiori informazioni https://www.visitdenmark.it/it/danimarca/natura/jutland-del-nord

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