Sulmona 01 640x319Sulmona e la sua splendida Piazza Maggiore sabato 28 e domenica 29 luglio sono il palcoscenico della rievocazione storica della Giostra Cavalleresca che vede impegnati i quattro Sestieri e i tre Borghi in cui è suddivisa la città. Nell’ultimo week end di luglio Sulmona, famosa per essere la patria del poeta Ovidio e per la produzione dell’aglio rosso e dei tradizionali confetti, torna all’epoca rinascimentale quando la cittadina peligna ospitava una giostra cavalleresca che coinvolgeva chiunque volesse cimentarsi in assalti al galoppo a suon di lancia. Lo scopo della competizione era quello di colpire un bersaglio umano, il “Mantenitore”, realizzando il maggior numero possibile di punti nell’ambito di tre assalti. Il vincitore otteneva un premio in denaro, una medaglia d’oro realizzata dagli orafi di Sulmona ed un drappo in seta preziosa, antenato dell’attuale Palio. La Giostra veniva disputata due volte l’anno ad aprile e ferragosto ma, dopo la prima metà del XVII secolo, venne abolita per “disapplicazione e mancanza di cavalieri giostranti”. Nel 1995 un gruppo di cittadini sulmonesi ha deciso di riportare in vita l’antica usanza della giostra cavalleresca dando vita ad una rievocazione storica tra le più affascinanti della regione.

Giostra 02 640x426La nuova competizione coinvolge i rappresentanti dei quattro Sestieri e dei tre Borghi in cui è suddivisa la città di Sulmona i quali si sfidano in una gara in 14 scontri al termine dei quali i primi quattro classificati si sfideranno in due semifinali che decreteranno i due finalisti tra i quali, dopo lo scontro finale, verrà eletto il vincitore del Palio. Il bersaglio umano è, stato, oggi, naturalmente, sostituito da tre sagome bersaglio distribuite lungo il tracciato di gara a forma di otto. Su ognuna delle sagome sono posizionati degli anelli di diametro diverso che il cavaliere dovrà infilare con la propria lancia. Chi avrà ottenuto il punteggio più alto si aggiudicherà il Palio. l campo di gara è realizzato ogni anno portando sul plateatico di Piazza Maggiore circa 2000 m³ fra terra grezza e sabbia fine, che opportunamente sistemate formano la pista di percorrenza per i cavalli in gara. Vengono inoltre montate intorno alla pista una serie di strutture in metallo per contenere i circa 5.000 spettatori che assistono alla Giostra moderna. I due giorni di gare in Piazza Maggiore sono sempre preceduti da un bellissimo Corteo Storico a cui prendono parte circa 500 figuranti, la tradizione vuole l’ordine di sfilata dei Sestieri e dei Borghi all’inverso rispetto alla classifica ottenuta nell’edizione precedente, quindi si sfila per primi se si è arrivati ultimi e viceversa.