“Ho bisogno di Svizzera”. E’ questo lo slogan di Svizzera Turismo che ha lanciato la campagna per far ripartire il turismo estivo dopo il blocco per l’emergenza sanitaria. Perché tutti noi, dopo tante settimane passate in casa, abbiamo bisogno di respirare aria pura, fare movimento, ritrovare il gusto della convivialità e di viaggiare in serenità. I punti di forza dell’offerta svizzera non sono cambiati: sostenibilità e valorizzazione del patrimonio culturale ed enogastronomico combinando una vacanza tra avventura e cultura, natura autentica e accessibilità, libertà di movimento e tutela della salute. Con l’iniziativa Clean & Safe e la nuova piattaforma di prenotazione alberghiera che offre la cancellazione gratuita delle prenotazioni fino a 48 ore prima dell’arrivo, Svizzera Turismo risponde, da un lato, alle esigenze degli ospiti in materia di sicurezza e igiene e, dall’altro, alla richiesta di flessibilità in termini di prenotazione. Dopo mesi di stagnazione, dovuti all’emergenza COVID, è importante stimolare in modo mirato la domanda di viaggi e vacanze in Svizzera. Le previsioni non sono rosee. La perdita di fatturato nel settore turistico ammonta già a 8,7 miliardi di franchi da marzo a giugno 2020 e i pernottamenti in hotel caleranno fino al 50% in città e del 20-30% nelle zone di montagna durante l’estate. Svizzera Turismo ha presentato il 5 giugno a Zurigo la sua strategia di comunicazione multimediale per promuovere le vacanze estive in città e in montagna. L’obiettivo è valorizzare tutte le sfaccettature della Svizzera come destinazione turistica. Il target di riferimento è costituito principalmente dagli ospiti svizzeri e dagli ospiti europei provenienti dall’area Schengen estese in un secondo tempo nel resto del mondo. Per una gestione ottimale della provenienza geografica degli ospiti e per suscitare l’interesse di nuovi target, vengono presentati online su Svizzera.it proposte insolite, suggerimenti e tesori nascosti. Inoltre, un nuovo motore di ricerca di hotel consente di accedere in pochi clic a tutta la gamma di alloggi svizzeri, dagli chalet alpini agli hotel di design. A partire dal 29 giugno saranno riattivati i collegamenti EC tra l’Italia e la Svizzera. Dal   6 giugno hanno ripreso a funzionare impianti di risalita e le ferrovie di montagna. Il 15 giugno, con l’apertura delle frontiere fra Italia e Svizzera, si è tornati a viaggiare progressivamente a bordo delle più belle tratte panoramiche. E’ stata infatti riaperta la stazione di Tirano della Ferrovia Retica rendendo così possibile percorre la ferrovia del Bernina fino a St.Moritz con il Bernina Express da Montreaux a Zweisimmen. Dal 20 giugno attivo anche il Glacier Express da St. Moritz a Zermatt  mentre il Gotthard Panorama Express sulla storica tratta del San Gottardo sarà operativo dal 4 luglio.

Svizzera Turismo 

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Tra le mete poco conosciute proposte c’è la Val Malvaglia, posta nell’alto Ticino ai piedi del massiccio dell’Adula. Un vero e proprio gioiello naturale, paesaggistico e artistico ancora intatto. Gli antichi insediamenti si chiamano «ville» e il mulino ad acqua, il forno per il pane e le diverse incisioni rupestri ancora visibili testimoniano i tempi passati. Chi fa un’escursione o si addentra nella Val Malvaglia sulla strettissima strada di montagna, passando su storici ponti in pietra, attraverso boschi di castagni e lungo il lago artificiale, non se ne pentirà. Si tratta di un vero gioiello dal punto di vista paesaggistico e ingegneristico ed è inserito nell’inventario dei paesaggi di importanza nazionale. La Val Malvaglia, abitata dal XIII secolo, è rimasta fedele alle sue origini ed è considerata un’oasi segreta dagli appassionati del Ticino. Tra Dagro e Madra si trovano alcuni degli edifici più antichi del cantone: piccole casette in legno costruite su muri a secco. Oggigiorno, queste cosiddette «cascine» vengono usate come case per le vacanze. Molte di queste testimonianze del passato possono essere scoperte facendo un’escursione dalla stazione superiore della funivia verso Dandrio e poi scendendo a fondovalle a Malvaglia. Questo itinerario consente di esplorare l’intera valle in entrambe le direzioni. Con la funivia in funzione tutto l’anno che parte da Malvaglia è possibile raggiungere in soli 8 minuti la terrazza soleggiata di Dagro (1400 m. s.l.m.).

 

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