torino-film-festival-locandinaIL FESTIVAL Un festival giovane, punk e innovativo dove il cinema incontra la musica. Il Torino film festival arrivato alla sua 34esima edizione che si svolge dal 18 al 26 novembre, quest’anno “suona bene”, è il caso di dirlo. Una metafora che si spiega a partire dal suo manifesto dedicato ad un grande cantautore David Bowie, scomparso a gennaio. “David Bowie è stato protagonista di diversi film e alcune delle sue canzoni sono la colonna sonora di varie pellicole – spiega la direttrice artistica del Festival Emanuela Martini – ma soprattutto è un artista e un intellettuale che ha segnato la nostra epoca”.
MUSICA E CINEMA David Bowie a parte, il filone musicale quest’anno attraversa varie delle sezioni del Festival torinese che presenta, tra i film selezionati, il documentario “Nessuno ci può giudicare” di Daniele Segre sui musicarelli, film degli anni 50 e 60 con protagonisti alcuni dei cantanti più famosi dell’epoca. Ma soprattutto quest’anno la kermesse prevede una intera rassegna sui 40 anni del Punk “Gli inglesi sostengono che il punk è nato il 26 novembre del 1976 quando uscì il primo singolo dei Sex Pistols – precisa Emanuela Martini – abbiamo voluto celebrare l’anniversario con 7 film dedicati a questo genere musicale e ai suoi protagonisti da New York a Londra”.
I FILM Entrando nel dettaglio di questa ricca edizione sono 158 i film selezionati tra cui 43 anteprime mondiali che prestano molta attenzione, come da tradizione, al cinema indipendente ma anche ai grandi nomi internazionali. A questo proposito tra le pellicole più attese ci sono l’ultimo lavoro di Clint Eastwood “Sully” con Tom Hanks nei panni di Chelsey Sullenberger coraggioso pilota americano costretto ad effettuare un ammaraggio di emergenza sull’Hudson nel 2009 e “Free State of Jones” storia vera del contadino del Sud degli States che durante la guerra civile si ribellò all’esercito confederato con l’attore premio Oscar Matthew McConaughey. Tornando in Italia da segnalare l’esordio sul grande schermo di Roberto Bolle con il documentario “L’arte della danza”. Per quanto riguarda invece il concorso principale c’è un solo italiano in gara quest’anno, l’esordiente Andrea De Sica, nipote del grande Vittorio, con “I figli della notte” un lavoro ispirato ai suoi anni del liceo e a persone che hanno segnato la sua vita.
GLI OSPITI Ad animare la 34esima edizione del Festival diversi ospiti tra cui il regista Nanni Moretti che presenterà la copia restaurata di “Palombella rossa”, ma anche Gabriele Salvatores guest director di questa edizione e ancora il premio Oscar Paolo Sorrentino e gli attori Jasmine Trinca e Riccardo Scamarcio che consegnerà il premio alla carriera al regista greco Costa Gravas. In linea con la contaminazione tra cinema e musica che caratterizza questa edizione arriveranno a Torino anche le cantanti Caterina Caselli e Rita Pavone.