Netta ripresa dei flussi turistici in Turchia. Nei primi nove mesi del 2017 sono stati oltre 26 milioni i turisti che hanno visitato il paese di “confine” tra Asia ed Europa, il 28,71% rispetto allo stesso periodo del 2016. In particolare sono stati i tre mesi estivi ad attrarre maggiormente i turisti internazionali: a luglio l’incremento dei turisti internazionali è stato del 46,36%, ad agosto del 46,35% e a settembre del 42,77%. Russia e Germania si confermano i due mercati principali della destinazione, con uno share del 15,82% il primo e 11,22% il secondo. Per quanto riguarda il mercato italiano, c’è una netta ripresa dei flussi turistici dal Bel Paese che lascia ben sperare per il futuro: a luglio +33,92%, ad agosto +8,11 e a settembre +23,06%, per un totale di 153.164 turisti italiani dall’inizio dell’anno. La Turchia quindi resta per i turisti soprattutto europei. Arte, cultura, mare, natura, cibo. Sono tanti gli aspetti che attraggono il turista.

Basta nominare Istanbul per far sognare i viaggiatori. Unica città al mondo situata su due continenti, Europa ed Asia, e per la sua posizione conserva le preziose testimonianze dei tre imperi di cui fu capitale, Impero Romano, Bizantino ed Ottomano, svelando una straordinaria fusione fra Oriente ed Occidente. Girando per Istanbul si possono incontrare in poche centinaia di metri chiese e moschee, musei ed antichi palazzi. Da non perdere le famose attrazioni del quartiere di Sultanahmet, con il Museo di Ayasofya (Santa Sofia), il Palazzo Topkapi, la Moschea Blu, il Grand Bazaar e il Bazar delle Spezie; come anche il quartiere di Beyoglu, dove si trova il quartiere genovese con la Torre di Galata e lungo cui si sviluppa Istiklal Caddesi, un viale pedonale interamente dedicato allo shopping, le cui strette traverse sono piene di negozi, caffè, bar e ristoranti, che arriva fino a Piazza Taksim. Imperdibile la Basilica Cisterna, una spettacolare struttura sotteranea concepita come deposito d’acqua fatta costruire nel 532 d.C. dall’imperatore Giustiniano per l’approvvigionamento idrico della città. Ma ad Istanbul c’è tanto altro da vedere: un tour sul Bosforo in battello, il Ponte di Galata, i pittoreschi villaggi di Ortakoy e Bebek ormai parte integrante della città, il Palazzo Dolmabahce, l’Istanbul Modern Museum.

La Turchia però non è solo Istanbul: le coste sul mar Egeo con Izmir, “la città che ha 8.500 anni” che ha saputo salvaguardare la sua storia e le sue aree archeologiche, e Bodrum, nota in tutto il mondo per il suo clima, il suo mare, le sue bellezze naturali, le sue splendide baie, la sua storia, la sua vita notturna con l’animazione che dura fino al mattino. Bellezze naturali di cui è ricca l’Anatolia Centrale. Cappadocia con i suoi “peri bacası” (camini di fata). In Cappadocia l’erosione ha creato diversi tipi di “camini di fata”, particolari formazioni laviche a forma di cono dove un tempo si rifugiarono le popolazioni eremite e che dal 1985 sono patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Tappa imperdibile se vi trovate in Cappadocia è il giro in mongolfiera, un’esperienza unica al mondo che vi permetterà di vedere questi splendidi paesaggi da un altro, elevato, meraviglioso punto di vista. Sempre in Anatolia abbiamo il Monte Ararat: secondo l’Antico Testamento, e secondo il Corano, il Monte Ararat è il luogo dove si incagliò l’Arca di Noè.

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La Moschea di Sulimano a Istanbul

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Il Palazzo Topkapi di Istanbul

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Panorama di Bodrum

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La Cappadocia con le sue tradizionali mongolfiere