L’estate è finita ma Gnam ci dà la possibilità di viaggiare tra le eccellenze culinarie di tutta Italia ma anche fuori dai nostri confini. Sta infatti per tornare a Roma Gnam!, il Festival Europeo del Cibo di Strada, dopo il grandissimo successo raccolto in giro per l’Italia nel suo tour estivo.  A Gnam! trova spazio solo il cibo che affonda le radici nella cultura internazionale e italiana, i piatti che raccontano la storia delle persone e del territorio. È questa la formula preservata dal suo esordio, con il patrocinio di Expo 2015, fino ad oggi. A Roma, nello scenario di Via Oceania al laghetto dell’Eur, da giovedì 5 ottobre a domenica 8 ottobre, quattro giorni di percorsi e scoperte tra gli stand ricchi di eccellenze culinarie. Il viaggio tra i gusti può partire dal Sud America dove Argentina e Uruguay cucinano il piatto dei gauchos della Pampa, abituati con le loro mandrie a chiudere la giornata con un buon asado: carne cucinata con metodo di cottura lentissimo e accurato, opera dell’asador che detiene il segreto della brace. Stessa esperienza, tramandata dagli avi, occorre per preparare le bombette della Valle d’Itria: involtini di capocollo con dentro un formaggio canestrato, un piatto che i macellai usavano cuocere a chiusura della bottega nei loro fornelli alimentati a legno d’ulivo, una delizia – anche in versione gluten free – opera dell’associazione internazionale “Quelli della Bombetta”, riconosciuta in tutto il mondo. Per vegani, vegetariani, intolleranti al glutine è d’obbligo passare, invece, agli stand del Messico e del Venezuela dove si trovano piatti tipici confezionati anche per loro: tortilla, burrito, totopos, alitas da mandare giù con Tequila Bum Bum dal Messico, churritos e favolose arepas condite da un sorriso bellissimo allo stand del Venezuela. Due tipi di paella verranno cucinate davanti al pubblico allo stand della Spagna, innaffiate da sangria. Kurtoskalacs dolci e salati vi aspettano in Ungheria, mentre la Grecia vi delizia con i gyros pita, la moussaka (anche vegana), la feta saganaki, e lo yogurt con miele e noci. Il viaggio in Italia, prevede gnocco fitto emiliano, arrosticini di produzione propria dall’Abruzzo, pasticceria deliziosa dalla Campania (babà, sfogliatelle, pastiera) ma anche l’inconsueta montanara, quella pizza fritta usata dai pastori dell’Appennino per fare merenda. La Puglia è rappresentata con le delizie della terra su cui bere il Primitivo e dai profumi della frittura di mare. Tutto si fa più piccante e saporito in Calabria, dove si trova la ‘duca di Spillino, e deliziosi piatti con salciccia e tartufo di Pizzo. E se tornate dalla vacanza sulla riviera Adriatica, vi sfidiamo ad assaggiare lo Gnocco Fritto di Gnam! per un confronto sulla ricetta di questa merenda storica domenicale da gustare con gli affettati emiliani. Dalla Sicilia i famosi pane e panelle, pane ca’ meusa, e i cannoli preparati con la ricotta fresca, gli arancini di vario tipo dell’Antica Focacceria San Francesco, un nome noto in tutto il mondo, una vera e propria icona del gusto, ai cui tavoli sedevano costantemente gli scrittori Leonardo Sciascia e Luigi Pirandello, mentre in tempi recenti è stata frequentata anche dai giudici Falcone e Borsellino, diventando, per questo, un simbolo della lotta alla mafia. Come nella scorsa edizione, ampio spazio verrà dato agli ospiti laziali in particolare ad Amatrice: Daniele Bonanni del ristorante Ma-Trù che con orgoglio presenta la sua specialità per ricostruire l’attività in loco.

Asado
Paella spagnola
Bombette
Cannolo