IMG 4753 640x427Venti itinerari enogastronomici legati ad altrettanti collegamenti ferroviari regionali per scoprire cibi e peculiarità del Belpaese attraverso i viaggi in treno. È la collana “Itinerari di pAssaggio” presentata al Vinitaly da Trenitalia e da Slow Food Editore. Il progetto ha l’obiettivo di illustrare il panorama enogastronomico delle regioni italiane e promuovere il treno come mezzo per raggiungere oltre 500 produttori, botteghe e ristoratori segnalati da Slow Food nelle vicinanze delle stazioni ferroviarie. Sarà così possibile apprezzare le eccellenze alimentari regionali, per la maggior parte a chilometro zero, attraverso il treno, mezzo ecologico per eccellenza. Da nord a sud gli itinerari toccano praticamente le maggiori reatà turistiche ed enogastronomiche. Ecco gli itinerari già attivi: Aosta – Ivrea, Torino – Alba, Verona – Vicenza, Spotorno – Bordighera, Parma – Bologna, Pesaro – Ancona, Terni – Terontola, Ancona – Pescara, Roma – Albano, Napoli – Salerno e Bari – Brindisi. Entro la fine dell’anno, inoltre, saranno disponibili anche le ulteriori brochure che completeranno la collana: Trento – Bolzano, Udine – Trieste, Parma – Milano, Firenze – Viareggio, Campobasso – Isernia, Potenza – Melfi, Lamezia – Rosarno, Palermo – Messina e Cagliari – Sassari.

Treno 01 640x275Sempre più nei giorni festivi e nei fine settimana – ha evidenziato Maria Giaconia, Direttore Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia – i treni regionali sono scelti da milioni di persone per motivi di svago, turismo e gite di andata e ritorno nella stessa giornata. Itinerari enogastronomici insieme ai collegamenti per raggiungere parchi, impianti sciistici, spiagge, borghi, giardini e siti patrimonio dell’Unesco sono la conferma dell’attenzione di tutto il Gruppo FS Italiane per favorire il turismo in Italia. Non solo nelle grandi città d’arte, ma anche nelle località di piccole e medie dimensioni ad alta attrattività culturale e paesaggistica, favorendo così la distribuzione dei flussi turistici”. Per Carlo Bogliotti, direttore editoriale di Slow Fodd Editore, “Da sempre Slow Food cura, grazie all’aiuto dei membri dell’associazione, una mappatura del territorio italiano con i migliori indirizzi in cui mangiare, bere e fare acquisti enogastronomici. Il tutto secondo la filosofia di Slow Food, ovvero nel rispetto di una qualità che si declina con i tre aggettivi buono, pulito e giusto. Una qualità assoluta, anche in termini ecologici e socioeconomici. Questa ricchezza di osterie, cantine, botteghe, piccoli produttori costituisce il meglio di un’Italia che si muove lentamente, mostrando la bellezza delle province con grande capacità di rispettare le tradizioni, i luoghi in cui è inserita, l’importanza che rappresenta anche a livello internazionale. Il progetto con Trenitalia è dunque scaturito in un modo che possiamo definire naturale”.