Per un giorno l’Area di Imbarchi Internazionale E dell’aeroporto di Fiumicino è diventata una cucina stellata. Gianfranco Pascucci e Sandro Serva, tra i più noti chef stellati del Lazio, hanno infatti preparato e offerto le proprie prelibatezze enogastronomiche ai numerosi passeggeri presenti, animando un vero e proprio cooking show nell’insolito scenario di un’area di imbarco internazionale. A dare il via al Cooking Show, sono stati Nicola Zingaretti, Presidente della Regione Lazio, Esterino Montino, Sindaco di Fiumicino, e Ugo de Carolis, Amministratore Delegato di ADR.

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Un momento del Cooking Show

Gli chef hanno offerto ai passeggeri in transito, attraverso piatti di loro creazione, l’eccellenza dei prodotti enogastronomici della regione, supportati, nella loro performance, da un team di studenti provenienti dagli istituti alberghiero Baffi di Fiumicino e agrario Sereni di Rieti, coinvolti nell’iniziativa da Aeroporti di Roma.  L’evento, organizzato  da ADR, insieme alla Regione Lazio e ad ARSIAL, ha visto una folta partecipazione di passeggeri, italiani e stranieri, che hanno così potuto scoprire l’offerta gastronomica dell’area E, che si sviluppa in una vera e propria “Strada del food italiano” con il meglio dei prodotti tipici del Made in Italy. In oltre 3.000 metri quadrati, è possibile, infatti, trovare diverse tipologie di abbinamenti enogastronomici. E’ questo lo scenario dove gli chef si sono alternati, offrendo ai viaggiatori piatti realizzati con prodotti unicamente di provenienza laziale: Sandro Serva ha preparato una carpa del lago del Salto in crosta di papavero, con maionese cotta di patate e rape rosse, accompagnata da crescione di sorgente e uovo di carciofo con salsa di topinambur e gocce di mentuccia; mentre Gianfranco Pascucci ha cucinato una variazione marinara di una pasta e ceci e una lasagna di mare. Piatti graditi dai passeggeri in attesa di imbarcarsi: dal Molo E partono i voli con destinazioni extra Schengen; si stima che da questa Area Imbarchi transitano circa 6 milioni di passeggeri l’anno.

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La carpa del lago del Salto in crosta di papavero, con maionese cotta di patate e rape rosse, accompagnata da crescione di sorgente

“Un’iniziativa, questa, che conferma, ancora una volta, la capacità del principale scalo della Capitale di essere ambasciatore verso il pubblico internazionale del cibo italiano di qualità, con un’offerta di ristorazione d’eccellenza” ha commentato Ugo de Carolis, Amministratore delegato di Aeroporti di Roma.
“Oggi parte un’iniziativa davvero straordinaria: riportare le antiche tradizioni in quella che è la rappresentazione evidente della modernità: l’aeroporto di Fiumicino – ha detto il presidente della Regione Lazio Zingaretti nel suo intervento – quando si viaggiava a cavallo, il cammino del passeggero era inframmezzato da soste presso uffici postali e locande. In fondo, gli aeroporti sono quei luoghi che permettono all’uomo, nelle forme moderne del viaggiare e del muoversi, di trovare ristoro e l’aeroporto di Fiumicino, dove transitano milioni di passeggeri ogni anno è la location ideale per la promozione dello straordinario patrimonio enogastronomico della nostra Regione. Qui si incontra, infatti, il bello e il buono che il territorio può offrire”.