anti-bracconaggioBracconieri all’opera nel parco del Delta del Po, un’area definita dall’Unesco “Patrimonio della biosfera”. In una delle ricognizioni consuete, gli attivisti del WWF si sono imbattuti nei richiami acustici utilizzati dai cacciatori ed hanno udito più sequenze di 7-8 spari. “Passano gli anni e la situazione rimane tragicamente uguale a se stessa -denunciano gli animalisti-. Alcuni giorni fa intorno alle 8, in laguna Vallona -nel territorio di Porto Viro, in area veneta-, risuonarichiami-uccellivano i famigerati richiami acustici vietati dalla legge e si udivano diversi colpi. Come sempre, c’erano delle vedette a sorvegliare alcuni punti strategici, pronte ad avvisare i bracconieri dell’arrivo della vigilanza o di altri ospiti sgraditi; infatti quando siamo stati avvistati è piombato un innaturale silenzio”.

Tutte le lagune del Delta del Po rientrano nel sistema di aree per la protezione delle specie animali e vegetali chiamato Rete Natura 2000, che comprende le Zone di Protezione Speciale ed i Siti di Interesse Comunitario. Tale sistema di aree protette discende da una convenzione internazionale, la Convenzione sulla Biodiversità, varata nel 1992 a Rio de Janeiro e sottoscritta anche dall’Italia.